Calcio, Berlusconi: ho lasciato Kakà libero di scegliere

martedì 20 gennaio 2009 14:02
 

MILANO (Reuters) - Il giorno dopo che Kakà ha annunciato di restare al Milan, il presidente del Consiglio e proprietario della squadra, Silvio Berlusconi, ha detto di aver lasciato il giocatore brasiliano "libero di scegliere" se accettare o meno l'offerta record del Manchester City.

"L'avevo lasciato libero di scegliere come con (il calciatore Andriy) Shevchenko, come un padre, un fratello maggiore non può fare altrimenti. Non ho speso una sola parola per spingerlo ad accettare, quelle parole che abbiamo speso per trattenerlo hanno fruttato", ha detto oggi Berlusconi a Milano, a margine dell'inaugurazione di un padiglione del Pio albergo Trivulzio dedicato alla madre, scomparsa lo scorso febbraio.

"Sono felice che il Milan possa annoverare tra i suoi protagonisti un ragazzo come Kakà che veramente ha dato una dimostrazione straordinaria di non essere soltanto qualcuno che guarda al guadagno ma di avere anche dei principi e dei valori", ha detto Berlusconi.

Per il premier, Kakà ha dimostrato di avere il valore "dell'attaccamento alla bandiera, di riconoscenza nei confronti di una società, di un presidente che l'hanno lanciato. L'amicizia nei confronti dei compagni di squadra, l'affetto per i tifosi milanisti che di affetto gliene hanno dato tanto".

Nella tarda serata di ieri, il calciatore brasiliano ha annunciato la decisione di restare al Milan rinunciando all'offerta del Manchester City, che secondo i mezzi d'informazione, ammontava a 110 milioni di euro.

Durante il fine settimana appena trascorso Berlusconi aveva detto che sarebbe stato arduo trattenere il calciatore davanti a una tale offerta di denaro.

 
<p>Il giorno dopo che Kak&agrave; ha annunciato di restare al Milan, il presidente del Consiglio e proprietario della squadra, Silvio Berlusconi, ha detto di aver lasciato il giocatore brasiliano "libero di scegliere" se accettare o meno l'offerta record del Manchester City. REUTERS/Larry Downing (L)/Alessandro Garofalo (ITALY)</p>