Calcio, Manchester City: il Milan ha "imbottigliato" Kakà

martedì 20 gennaio 2009 12:25
 

LONDRA (Reuters) - Il trasferimento di Kakà al Manchester City è saltato perché il Milan lo ha "imbottigliato".

A dirlo è il presidente esecutivo della squadra inglese, Garry Cook, che ieri insieme ad altri dirigenti del team ha trascorso alcune ore a Milano nel tentativo di assicurarsi l'acquisto a suon di milioni del centrocampista brasiliano, svanito con l'annuncio dei rossoneri di un mancato accordo.

"Siamo andati a Milano, chiaramente con buone intenzioni, e penso che l'abbiano imbottigliato", ha detto Cook a Sky Sports News.

"Avevamo un accordo confidenziale e in buona fede diverse settimane fa. Sapevamo che c'erano alcuni passi da superare e volevamo farli in modo professionale".

"Chiaramente non si tratta di un progetto, è stata chiaramente una questione di soldi. Attualmente non abbiamo mai incontrato il giocatore e le domande che abbiamo posto semplicemente non hanno ricevuto risposta".

Il proprietario del Milan e presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha detto ieri sera che l'accordo è saltato perché Kakà vuole restare con i rossoneri.

"I soldi non sono tutto per Kakà, ci sono cose più importanti", ha detto ieri il premier. "Abbiamo offerto al giocatore la possibilità di considerare l'offerta... ma ha valori più alti".

Cook, comunque, ha detto che il Milan aveva volontà di vendere. "Non c'è stata alcun offerta fatta al giocatore. L'offerta è stata fatta al club, che era intenzionato a vendere Kakà al Manchester City", ha spiegato. "Poi la storia è cambiata".

"Siamo andati con l'intento di discutere quello che ci avrebbe portato (a firmare con lui)". Non l'abbiamo fatto con leggerezza, c'era un grosso impegno. Hanno cambiato la loro sintonia".   Continua...