Cina, sempre più adolescenti in cura per dipendenza da Internet

martedì 20 gennaio 2009 11:43
 

PECHINO (Reuters) - Non riescono più a dormire, a concentrarsi e vengono assaliti da attacchi d'ansia o depressione: sono gli adolescenti che soffrono di dipendenza da Internet, sempre più numerosi in Cina.

Il paese più popoloso al mondo ha anche la più ampia utenza di Internet del globo. Erano circa 298 milioni gli utenti alla fine del 2008, con un aumento di quasi il 42% rispetto all'anno precedente, secondo il Centro di informazioni per la rete Internet cinese.

Molti ragazzi cinesi sono figli unici e su di loro si concentrano tutte le aspettative dei genitori. Gli Internet Café sono una via di fuga, e molti una volta entrati non riescono più ad andare via.

Per chi abusa del mondo on-line, esiste a Pechino il Centro per la cura delle dipendenza da Internet "Taoran", che aiuta a rientrare nel mondo "off-line".

Ma l'ospedale ha di recente dovuto spostare 60 pazienti in una nuova struttura, perché non riusciva ad ospitare il numero di giovani che continuano ad arrivare da ogni parte della Cina.

Le cure consistono in terapie mediche e psicologiche, e costano circa 1.500 dollari per un mese.

Un gran numero di dipendenti da Internet si trova in ospedali psichiatrici per disturbi ossessivo- compulsivi, mentre i nuovi pazienti del Centro Taoran -- ha riferito Chen Kehan, uno dei medici della struttura -- stanno divenendo sempre meno socievoli e più difficili da curare. Alcuni, ha detto Kehan, sembrano aver perso molte delle capacità sociali necessarie per vivere fuori dal mondo virtuale.

"Ci sono oltre 200 organizzazioni che offrono trattamenti per curare la dipendenza da Internet in Cina oggi. Se non fosse per il rapido aumento del numero di questi ospedali, avremmo molti più pazienti", ha detto Tao Ran, ex medico dell'Ospedale militare di Pechino e fondatore del Centro.

 
<p>Sempre pi&ugrave; adolescenti in Cina soffrono di dipendenza da Internet. REUTERS/Stringer (CHINA). CHINA OUT. NO COMMERCIAL OR EDITORIAL SALES IN CHINA.</p>