Voto in condotta a scuola, Gelmini: serve freno contro bullismo

lunedì 19 gennaio 2009 19:14
 

ROMA (Reuters) - Il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, nel ribadire che gli studenti delle scuole medie e superiori che avranno 5 in condotta saranno bocciati, ha spiegato oggi che "la valutazione del comportamento non può più essere separata da quella del profitto".

"D'ora in avanti a scuola, gli studenti delle scuole medie e superiori che prenderanno 5 in condotta saranno bocciati. Non basteranno più, quindi, voti alti nelle materie scolastiche per essere promossi, ma bisognerà avere un comportamento sempre corretto", ha ribadito oggi in una nota Gelmini.

La scorsa settimana il ministro dell'Istruzione aveva diffuso alle scuole una circolare che affrontava i temi della riforma messa in atto dal Ministero, tra cui il maestro unico, i voti espressi in decimi e il ritorno appunto del voto in condotta.

"E' necessario porre un freno agli atteggiamenti violenti e al bullismo. Si tratta di fenomeni ancora molto diffusi, come riportato dagli studi condotti a riguardo e dai quotidiani episodi riportati dai media", ha aggiunto.

Gelmini ha precisato che la scuola, per non venire meno al suo compito educativo, "deve agire con fermezza, sanzionando chi si comporta male e valorizzando gli studenti migliori sia sul piano della formazione scolastica che su quello del comportamento".

 
<p>Il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini. REUTERS/Tony Gentile</p>