Padre-manager di Kakà vede vertici Milan, fan protestano

lunedì 19 gennaio 2009 20:00
 

MILANO (Reuters) - Circa un migliaio di tifosi del Milan hanno protestato oggi davanti alla sede della squadra dopo che Bosco Leite, padre e procuratore di Kakà, ha incontrato Adriano Galliani, AD della società, per discutere del possibile trasferimento del figlio al Manchester City.

I tifosi arrabbiati, che vogliono tenersi il playmaker brasiliano, hanno cantato cori e sventolato bandiere sotto una fitta pioggia, bloccando la strada del centro città in cui il Milan ha gli uffici.

I media hanno riferito che il City, squadra più ricca del mondo da quando è stata acquistata dall'Abu Dhabi United Group, ha offerto 110 milioni di euro per il calciatore 26enne.

Galliani ha incontrato oggi il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi prima di avere un colloquio con il padre di Kakà.

"Non ci sono notizie", ha detto l'allenatore Carlo Ancelotti ai giornalisti.

Il Milan ha detto che prenderà del tempo per valutare l'offerta e che non è ancora stata presa alcuna decisione, né dalla squadra né dal giocatore, che ha firmato un contratto con il Milan fino al 2013.

Diversi media hanno detto che Kakà non vuole andare al City, ma che il trasferimento potrebbe comunque avvenire. Il brasiliano era stato richiesto l'anno scorso dal Real Madrid e il Milan ha dichiarato che il padre aveva condotto le trattative con la squadra spagnola.

Già la settimana scorsa i tifosi avevano protestato intonando cori e scrivendo sui muri degli uffici del club, mentre durante la partita di sabato, giocata in casa e vinta 1-0 contro la Fiorentina, sugli spalti sono apparsi striscioni che chiedevano che Kakà restasse al Milan.

 
<p>Il giocatore del Milan Kak&agrave;. REUTERS/Alessandro Garofalo. (ITALY)</p>