Casa farmaceutica lancerà cura sperimentale con staminali in Gb

lunedì 19 gennaio 2009 10:55
 

LONDRA (Reuters) - Un'azienda di biotecnologia britannica, in collaborazione con un team di medici scozzesi, lancerà un pioneristico esperimento clinico per valutare se una terapia con cellule staminali può aiutare a curare i pazienti rimasti invalidi dopo un ictus.

ReNeuron Group ha annunciato ieri di aver ricevuto il via libera dall'agenzia britannica che regolamento l'uso dei farmaci per dare inizio all'esperimento, che prevede l'uso di cellule staminali fetali.

L'approvazione dell'agenzia di controllo per i prodotti farmaceutici è una vittoria per l'azienda, che finora aveva visto negarsi il permesso per simili test dalle autorità statunitensi, e rappresenta un grande passo avanti per la Gran Bretagna, già leader nello sviluppo di trattamenti con cellule staminali.

I primi pazienti verranno reclutati per la Fase I del programma all'Istituto di scienze neurologiche dell'Ospedale generale meridionale di Glasgow, nel secondo trimestre di quest'anno.

Un totale di 12 pazienti verranno sottoposti alla terapia ReN001 di ReNeuron nel periodo che va dai 6 ai 24 mesi successivi all'ictus.

L'ipotesi è che le cellule, ottenute da tessuti embrionali, rigenerino le parti del cervello danneggiate.

La procedura prevede l'iniezione diretta di milioni di cellule nella regione cerebrale colpita, e la prima fase si concentrerà essenzialmente sulla fattibilità della cura e sulla sua sicurezza.

 
<p>Il professor Martin Evans, premiato con il Nobel per la Medicina nel 2007 per la ricerca sulle cellule staminali. REUTERS/Handout</p>