Chi ha fatto ballare gli Obama? Stevie Wonder

lunedì 19 gennaio 2009 08:45
 

WASHINGTON (Reuters) - Cosa il presidente eletto Barack Obama ascolti sul suo iPod potrebbe diventare presto un segreto di stato, ma quel che è certo è che al concerto di ieri Stevie Wonder, Garth Brooks e Pete Seeger lo hanno fatto ballare.

Obama, sua moglie Michelle e le figlie Malia e Sasha sono rimaste sedute accanto al vicepresidente eletto Joe Biden e a sua moglie Jill mentre Bruce Springsteen cantava "The Rising" e Mary J. Blige una splendida versione di "Lean on Me."

Il concerto, ad una temperatura polare sugli scalini del Lincoln Memorial di Washington, ha rappresentato l'evento-lancio dell'inaugurazione della presidenza Obama che si terrà domani.

All'inizio dello show, la figlia minore di Obama, Sasha, 7 anni, non stava ferma un momento mentre la grande, Malia, 10, sembrava annoiata con la testa sulla spalla della mamma. Obama scambiava ogni tanto due parole con Biden dietro il vetro antiproiettile posto al lato del palco per proteggere le famiglie presidenziali.

Ad un certo punto, però, Garth Brooks è entrato in scena cantando "American Pie" e poi "Shout," durante la quale la first lady ha alzato le braccia con la figlia Sasha. Poi sono arrivati Stevie Wonder, Usher e Shakira e al suono di "Higher Ground," gli Obama si sono alzati e hanno cominciato a ballare.

Obama si è alzato con tutta la famiglia quando Jamie Foxx ha urlato "Chi-town, stand up!", e ha riso durante l'imitazione di Foxx del suo stile oratorio distaccato e a volte monocorde.

La famiglia presidenziale, insieme con l'oceanica folla che dal Memorial arrivava sino al Washington Monument, ha intonato anche con Bruce Springsteen e Pete Seeger l'inno patriottico "This land is your land", così come "America the Beautiful" cantata da Byonce.

Tra gli altri sul palco, Jon Bon Jovi, Sheryl Crow, Josh Groban, John Mellencamp e gli U2, con un tributo a Martin Luther King in "Pride (In the name of love)". Tra una canzone e l'altra, discorsi sulla storia americana letti da Steve Carell, Queen Latifah, Denzel Washington e Tiger Woods, per citare solo alcuni.

 
<p>Shakira e Stevie Wonder durante We Are One: la cerimonia di apertura delle celebrazioni per l'insediamento di Obama al Lincoln Memorial a Washington. REUTERS/Molly Riley</p>