Genova, stop ai bus con la pubblicità "Dio non esiste"

venerdì 16 gennaio 2009 18:04
 

MILANO (Reuters) - La concessionaria pubblicitaria dell'Amt, la società di trasporti di Genova, non concederà spazi all'Unione degli atei e degli agnostici razionalisti, la Uaar, che aveva chiesto di diffondere sui mezzi pubblici uno spot con la scritta "La cattiva notizia è che Dio non esiste. Quella buona è che non ne hai bisogno".

E' quanto ha riferito in una nota la Uaar precisando che la decisione è stata presa dalla concessionaria pubblicitaria Igp Decaux "in base al combinato disposto dell'articolo 10 e 46 del Codice di autodisciplina pubblicitaria" che prevede tra l'altro che la "comunicazione commerciale non deve offendere le convinzioni morali, civili e religiose dei cittadini".

Nei giorni scorsi ha fatto molto scalpore la proposta dell'associazione che ha attirato l'attenzione di moltissimi media e di alcuni politici.

"Biancheria intima e villaggi vacanze sì, ma guai a chiedere uno spazio pubblicitario e a usarlo per dire che Dio non esiste. Sembra che in questo paese non ci sia spazio per dichiararsi atei, che sia qualcosa di cui parlare con vergogna, o non parlare affatto, pena la censura. Alla Igp vorremmo chiedere se direbbero davvero di no a uno slogan che sostiene che Dio esiste", ha detto Raffaele Carcano, segretario generale della Uaar.

I legali della Uaar stanno valutando la vicenda e a breve l'associazione deciderà che fare, secondo quanto riferito da Carcano.

 
<p>Lancio di una campagna ateista sugli autobus a Londra, il 6 gennaio 2009. REUTERS/Andrew Winning</p>