Bellezza e crisi,crollo Arden e Lauder in borsa Usa dopo warning

venerdì 16 gennaio 2009 16:49
 

NEW YORK (Reuters) - L'industria della bellezza serve forse a reggere i colpi dell'età ma non ce la fa contro la crisi: dopo un warning quasi contemporaneo sugli utili oggi crollano infatti a Wall Street due big quotate dei cosmetici, Estee Lauder Cos Inc e Elizabeth Arden Inc, rispettivamente in calo di quasi 15% e 30% alle 16,30 italiane.

Estee Lauder - tra i suoi marchi anche Clinique, Origins e M.A.C - ha cambiato in un calo possibile del 6% la precedente attesa di rialzo al 2-3% per il fatturato del secondo trimestre fiscale, abbassando a 75-82 cent per azione da 97 cent-1,05 dollari la stima precedente di utile.

Il taglio è arrivato anche per l'anno, con un eps ridotto a 1,30-1,60 dollari da 2,20-2,50. Motivo della più forte prudenza, spiegano dalla casa newyorkese, la debolezza dei consumi vista nel periodo festivo.

Più o meno analogo il peggioramento delle attese espresso dalla Elizabeth Arden, che escluse gli effetti valutari e altre poste - sposta a una forchetta 72-76 cent attese di utile per azione trimestrali che prima erano tra 1 e 1,10 dollari.

Per l'intero anno fiscale Arden riduce a 94 cent-1,07 dollari l'eps atteso ex effetti valutari, prima visto tra 1,50 e 1,75 dollari.

Con il calo di oggi Arden ha brevemente forato al ribasso quota 8 dollari, segnando un nuovi minimo annuo dal 21 novembre 2008, mentre Lauder si è portata vicinissima ai 24,24 dollari di minimo annuo, segato sempre il 21 novembre scorso.

L'indice benchmark Usa S&P500 sta al contrario salendo di oltre un punto, sostenuto tra gli altri dell'exploit degli energetici mentre si fiacca lo spunto rialzista delle banche nonostante l'ottima tenuta di Citigroup dopo dati e annuncio della separazione in due del suo business.