Buone maniere sul lavoro, inglesi e americani i più permalosi

giovedì 15 gennaio 2009 09:47
 

SYDNEY (Reuters) - Sono i modi che fanno il professionista, e un sondaggio globale ha scoperto che americani e britannici sono i quelli che si sentono offesi più facilmente per la mancanza di etichetta sul posto di lavoro, mentre gli australiani risultano tra i più offensivi.

L'indagine, condotta dalla società di servizi Servcorp, con sede in Australia, ha stilato una lista dei cinque comportamenti più offensivi sul lavoro, come non salutare, non offrire da bere agli ospiti che arrivano in ufficio, parlare a voce troppo alta, dire parolacce e parlare al cellulare.

Anche usare articoli di cancelleria senza chiedere il permesso e chiedere ai colleghi della loro vita privata sono stati citati come comportamenti maleducati.

Dall'indagine è poi risultato che Stati Uniti e Gran Bretagna sono le nazioni più sensibili, nonostante il 60% degli intervistati fosse convinto che le regole più severe sulla buona educazione in ufficio si trovassero in Giappone.

E' emerso inoltre che gli uomini d'affari inglesi e americani si offendono più facilmente dei loro colleghi del Medio Oriente, del Giappone e della Cina, nazioni con tradizioni culturali radicate nei secoli.

Se circa il 25% degli australiani ritiene perfettamente accettabile qualche imprecazione però, la maggior parte di chi ha risposto in Cina e Medio Oriente giudica questo comportamento molto offensivo.

Quasi tutti gli australiani intervistati hanno anche detto che non ci penserebbero due volte a chiamare il loro capo per nome, cosa che per i cinesi è inconcepibile.

Gli australiani inoltre, parlano regolarmente ad alta voce, fanno chiamate personali al cellulare mentre sono in ufficio e fanno troppe domande sulla vita privata dei colleghi.

"Essere consapevole di quali comportamenti sono potenzialmente offensivi, è un fattore chiave per il successo di un lavoratore australiano all'estero", ha commentato in una nota Taine Moufarrige, direttore esecutivo di Servcorp.

"Gli Australiani sono molto spontanei sul lavoro, forse più di ogni altro popolo nel mondo", ha detto, aggiungendo che l'indagine, condotta su circa 700 lavoratori in 13 paesi, ha l'obiettivo di aiutare gli australiani.

Dallo studio è emerso che, anche se non si offendono facilmente, gli australiani ci rimangono male quando gli uomini d'affari non prendono da bere e non offrono bibite ai loro ospiti, molto di più dei loro colleghi internazionali.

 
<p>Immagine d'archivio di impiegate in un ufficio nordcoreano. REUTERS/KCNA (NORTH KOREA). QUALITY FROM SOURCE. NO THIRD PARTY SALES. NOT FOR USE BY REUTERS THIRD PARTY DISTRIBUTORS.</p>