Calcio, italiani hanno speso il 43% in più in scommesse nel 2008

mercoledì 14 gennaio 2009 18:47
 

ROMA (Reuters) - In tempi di crisi gli appassionati di sport in Italia tentano la fortuna, e investono sempre più in scommesse, arrivando negli ultimi 12 mesi a puntare in media 120 euro a testa su eventi calcistici contro gli 84 euro del 2007.

Lo rivela un'analisi di StageUp - Sport & Leisure business in collaborazione con Agipronews, che ha calcolato che l'investimento medio pro-capite degli italiani sulle partite di calcio sono cresciuti del 43% e che la raccolta complessiva, includendo tra gli altri anche Formula 1, basket e rugby, si avvicina a quota 4 miliardi.

Oltre alla generale crescita della spesa in scommesse sportive in Italia, sono stati in particolare l'incertezza sull'esito finale del campionato di serie A 2007/2008 e il prolungamento della stagione calcistica con gli Europei 2008 di Austria e Svizzera, secondo lo studio, ad aver fatto incrementare le entrate sulle scommesse sul calcio.

E nonostante gli eventi calcistici attraggano il 90% della spesa per le scommesse sportive in Italia, cresce anche l'attenzione per le scommesse sulla Formula 1, con un aumento del 43% da 60 ad 85 centesimi di euro a testa, sul basket (+12%, da 5 a 5,60 euro) e sul rugby (+33%, da 23 a 30 centesimi).

Cala invece dell'8% la spesa pro-capite degli amanti della pallavolo sugli eventi di volley (da 1,11 a 1,03 euro), ma a causa di un aumento degli interessati a questo sport, passati da 18,5 milioni nel 2007 ai 22,4 milioni del 2008, secondo la ricerca Sponsor Value di StageUp e Ispos.

 
<p>Una ricevitoria per le scommesse sportive a Madrid. REUTERS/Susana Vera</p>