Svizzera: pericolo su piste, si misura velocità degli sciatori

martedì 13 gennaio 2009 19:05
 

ZURIGO (Reuters) - Gli sciatori che fanno slalom sulle piste a gran velocità e che sopravvalutano le proprie capacità spesso non si rendono conto dei rischi che corrono: è quanto affermano i promotori di una campagna sulla sicurezza negli impianti sciistici condotta in Svizzera.

L'iniziativa, che mira a incoraggiare gli appassionati degli sport invernali a rallentare in pista, ha guadagnato maggiore visibilità da quando il politico tedesco Dieter Althaus è entrato in coma in seguito a uno scontro con una sciatrice austriaca, morta pochi minuti dopo l'incidente mentre veniva trasportata in ospedale. Numerosi sono stati gli incidenti anche in Italia. In Val d'Elga, provincia di Bolzano, un uomo è stato travolto e ucciso lo scorso 25 dicembre da uno sciatore minorenne, poi allontanatosi e costituitosi qualche giorno dopo.

La compagnia di assicurazioni svizzera Suva sta misurando la velocità degli sciatori in vari impianti del paese sulle Alpi attraverso l'uso di apparecchiature dotate di radar e raggi laser, come parte di una campagna di sensibilizzazione condotta per 11 fine- settimana.

"La gente semplicemente non sa a che velocità stia andando e cosa può succedere quando si verifica un incidente", ha detto a Reuters Edith Mueller, responsabile per la campagna di Suva contro gli incidenti negli sport invernali.

Tecniche sciistiche più avanzate, il modello degli sci e il modo in cui le piste vengono preparate sono tutti elementi che portano chi pratica questo sport ad andare oggi più veloce rispetto al passato, secondo quanto affermato da Mueller.

Ma è difficile stabilire quale sia la velocità ideale, ha detto il portavoce di Suva Claudio Casparis, aggiungendo che l'andamento massimo da loro registrato va dai 60 ai 70 chilometri orari.

Ogni anno in Svizzera si verificano circa 70.000 incidenti legati agli sport invernali, il 10% dei quali costringe gli infortunati a lunghi ricoveri in ospedale o periodi di congedo al lavoro, secondo quanto detto da Mueller.

 
<p>Il ghiacciaio di Morteratsch nei pressi della localit&agrave; svizzera di Pontresina. REUTERS/Arnd Wiegmann</p>