Esiste la pillola dell'amore? Forse sì

giovedì 8 gennaio 2009 10:07
 

di Maggie Fox

WASHINGTON (Reuters) - Esiste una pillola in grado di salvare un matrimonio? Forse si, almeno secondo un ricercatore che sta studiando la chimica del più inafferrabile dei sentimenti: l'amore.

Larry Young, dello Yerkes National Primate Research Center all'Università Emory di Atlanta, ha rivelato che il suo obiettivo finale non è creare una pozione d'amore 'high-tech', ma fare luce su questioni importanti come l'autostima, che influenza la capacità di costruire rapporti sociali.

"Presto i biologi saranno in grado di ricondurre alcune condizioni psicologiche collegate all'amore a delle semplici catene biochimiche di eventi", ha scritto Young sulla pubblicazione scientifica Nature.

Il suo studio, condotto su delle cavie, ha dimostrato che una dose concentrata dell'ormone giusto può alterare drasticamente i rapporti.

I topi di campagna, usati come cavie, sono un ottimo modello delle relazioni umane, ha detto Young. Diversamente dagli altri animali infatti, questi roditori sono monogami, e la coppia cresce i piccoli insieme.

Ma questo comportamento può essere facilmente modificato, ha spiegato lo studioso.

"Si tratta di una reazione chimica. Almeno per quanto riguarda i topi di campagna, se prendi una femmina e la metti a contatto con un maschio, dopo averle somministrato l'ormone ossitocina, essa si legherà a quel maschio", ha spiegato in un'intervista telefonica.

Azzerando i suoi livelli naturali di ossitocina -- ormone coinvolto nel lavoro, nella crescita dei piccoli e nei legami sociali -- la cavia rifiuterà di legarsi al maschio e di accettarlo come compagno, indipendentemente da quante volte si accoppierà con lui.   Continua...

 
<p>Una coppia al tramonto REUTERS/Bazuki Muhammad</p>