A Singapore museo storie finite per consolare i cuori infranti

mercoledì 7 gennaio 2009 12:38
 

SINGAPORE (Reuters) - Una scatola porta anello vuota, lingerie sexy e un paio di manette di peluche sono alcuni dei cimeli di amori conclusi in mostra questa settimana in Asia.

Il "Museo delle relazioni finite" ("Museum of broken relationships"), che arriva oggi a Singapore, è un'esposizione itinerante di oggetti che riguardano storie sentimentali andate male e donati dai cuori infranti delle varie città visitate della manifestazione.

Gli ideatori dell'iniziativa Olinka Vistica e Drazen Grubisic hanno deciso di creare il museo in Croazia dopo aver consolato amici che soffrivano per amore, nella speranza che il tour globale che hanno reallizzato aiuti tutti coloro che escono dolorosamente da una relazione a superarla attraverso l'arte.

Le reliquie di love story finite hanno fatto tappa in Croazia, a Londra e Berlino prima di giungere a Singapore nella loro prima sosta asiatica.

"Il museo delle relazioni finite è una concezione artistica che parte dall'assunto che gli oggetti possiedono... ologrammi di memoria ed emozioni, e ha l'intento con la loro esposizione di creare uno spazio sicuro per i ricordi per preservare l'eredità delle storie finite", si legge sul sito della mostra, su www.brokenships.com.

"Per questo può essere terapeutico".

Nel museo, che oltre a oggetti materiali offre uno spazio virtuale online, si possono vedere lettere romantiche, fotografie, orsacchiotti di peluche, ma anche simboli amorosi meno convenzionali, come la protesi per gamba donata da un veterano di guerra che si era innamorato della sua fisioterapista.

A Berlino, un'ascia usata da una donna per distruggere i mobili della sua ex, era esposta insieme all'arredamento fatto a pezzi, un abito da sposa e un paio di pattini.

Ogni elemento del museo è anonimo, ed è accompagnato da una breve descrizione della relazione di cui ha fatto parte.

La mostra, parte del M1 Singapore Fringe Festival 2009, offre circa 25 pezzi e si fermerà nella città asiatica fino al 18 gennaio.

 
<p>Un orsacchiotto esposto al "Museum of Broken Relationships", il 7 gennaio 2009, a Singapore. Dietro, gli ideatori della mostra Olinka Vistica (sinistra) e Drazen Grubisic. REUTERS/Rina Ota</p>