Tanzania, italiani scoprono 17 nuove specie di rettili e anfibi

lunedì 5 gennaio 2009 14:02
 

LONDRA (Reuters) - Diciassette specie di rettili e anfibi finora sconosciute sono state scoperte nella foresta della Tanzania orientale.

Lo riferiscono scienziati italiani e della Tanzania, secondo cui la scoperta delle nuove specie, che includono camaleonti, tre rane e serpenti, evidenzia la ricca biodiversità della regione dei Monti Nguru del paese africano.

Sulla rivista Acta Herpetologica, Michele Menegon del museo di Scienze naturali di Trento e i suoi colleghi spiegano che l'ecosistema della regione è a rischio per incendi e disboscamento per la raccolta di legna e per fornire campi all'agricoltura.

Per arginare il danno, il governo ha delineato una serie di passi necessari per migliorare la conservazione, come la riduzione della dipendenza della popolazione da metodi non sostenibili per la coltura del cardamomo, una spezia importante per il sostentamento degli agricoltori.

"Il programma rappresenta un'opportunità per modificare l'attuale trend di deforestazione e degrado", scrivono gli scienziati.

"Per avere successo, il programma dovrà essere sostenuto dall'impegno del governo della Tanzania, della società civile, delle comunità locali e dai partner per lo sviluppo".

 
<p>Camaleonte allo zoo di Zurigo, Svizzera, in un'immagine d'archivio. REUTERS/Arnd Wiegmann</p>