Opere Gandhi, scade copyright: aperte a tutti a 60 anni da morte

lunedì 5 gennaio 2009 12:44
 

AHMEDABAD, India (Reuters) - I provocatori lavori letterari del Mahatma Gandhi, icona indiana della lotta per la libertà, saranno pubblicati dopo la scadenza del copyright questo mese.

Chiunque adesso potrà pubblicare gli scritti e i discorsi del leggendario leader, spesso definito il Padre della Nazione, dato che il copyright scade 60 anni dopo la sua morte.

Gandhi, primo sostenitore della filosofia della resistenza non violenta all'occupazione britannica in India, fu assassinato il 30 gennaio 1948 a Nuova Delhi da un estremista hindu.

Gandhi aveva donato i suoi lavori all'istituzione Navajivan Trust, con sede a Gujarat, che lui stesso aveva fondato, ma, secondo la legge sul copyright del 1957, le opere cadono in pubblico dominio dopo 60 anni dalla morte dell'autore.

Le autorità della Trust hanno detto che non intendono chiedere al governo indiano un'estensione del copyright, in linea con la filosofia del Mahatma.

"Se consideriamo lo spirito del pensiero gandhiano, non si dovrebbe chiedere una simile estensione. Ed è per questo che non intendiamo richiederla", ha detto Jitendra Desai, di Navajivan Trust, a Reuters Television.

L'istituzione ha pubblicato fino ad ora circa 300 volumi delle opere di Gandhi, tra cui articoli, lettere e discorsi, e una traduzione della sua autobiografia.

"Gandhi non è mai stato favorevole all'idea del copyright. Ma a causa di alcuni episodi in cui il suo pensiero era stato frainteso, ha dovuto cedere all'insistenza dei suoi sostenitori che lo esortavano a proteggere le sue opere", ha detto Amrut Modi, fiduciario di Navajivan Trust.

I seguaci di Gandhi, però, vorrebbero che il governo prorogasse il copyright, perché temono che il fatto che le opere diventino di dominio pubblico possa portare a interpretazioni sbagliate dei testi del Mahatma da parte di altri editori.

"Una volta scaduto il copyright, di sicuro i prezzi delle opere saliranno. L'obiettivo di mantenere il pensiero di Gandhi alla portata della gente potrebbe risentirne. Il governo dovrebbe fare subito qualcosa e riportare i diritti d'autore in capo all'istituzione Navajivan Trust", ha detto Dhimant Badiya, seguace di Gandhi ad Ahmedabad.

La Navajivan Trust continuerà in ogni caso a pubblicare le opere di Gandhi ai prezzi attuali, anche dopo la scadenza del copyright.

 
<p>Manifestanti con un'immagine del Mahatma Ghandi REUTERS/Darren Whiteside</p>