Giappone, tensioni in famiglia imperiale, ignorato anniversario

lunedì 5 gennaio 2009 11:37
 

di Isabel Reynolds

TOKYO (Reuters) - Mercoledì ricorrono 20 anni da quando l'imperatore Akihito è salito al trono in Giappone, ma si prevede che l'anniversario non venga festeggiato date le cattive condizioni di salute della famiglia reale, di cui sono responsabili secondo alcuni ufficiali, le forti tensioni interne.

Il ventesimo anniversario della morte di suo padre, l'imperatore Hirohito, ricorre poche settimane dopo che Akihito, 75 anni, ha cancellato la conferenza stampa annuale in occasione del suo compleanno e altre apparizioni ufficiali a causa della pressione alta e di un'emorragia intestinale.

Un alto ufficiale ha riferito che si pensa che Akihto sia stressato per il futuro della monarchia giapponese e per la tensione con il figlio maggiore, il principe Naruhito, erede al trono.

Ma alcuni esperti dicono che i problemi della famiglia reale vanno oltre i litigi per la successione e riflettono un divario tra l'immagine idealizzata e quella reale dell'istituzione.

"Negli ultimi anni ho notato che (Akihto) sembrava costantemente ansioso per i vari problemi della famiglia imperiale, soprattutto per le questioni di successione", ha detto il mese scorso ai media locali Shingo Haketa, capo dell'Agenzia della Famiglia Imperiale, parlando delle condizioni di Akihito.

Haketa ha poi continuato ad elencare gli argomenti che a suo parere causano tensioni, hanno riferito i media locali, dalla preoccupazione per la salute dello stesso Naruhito, dopo l'operazione per un polipo, al dubbio su chi stesse supervisionando le cure per sua moglie, la principessa Masako, anche lei malata.

Altri ufficiali hanno sottolineato che Masako è anche stata danneggiata dalle speculazioni sui motivi alla base delle sue condizioni, hanno precisato i media.

Masako, ex diplomatica, non è apparsa in pubblico per 5 anni a causa di problemi psicologici, attribuiti alle difficoltà di adattarsi alla vita di palazzo. Ma è probabile che abbia giocato un ruolo importante anche l'ansia di partorire un erede maschio.

 
<p>L'imperatore giapponese Akihito REUTERS/Issei Kato</p>