Cuba, Castro: rivoluzione va incontro ad anni di lotta

venerdì 2 gennaio 2009 12:54
 

di Jeff Franks

SANTIAGO DE CUBA, Cuba (Reuters) - La rivoluzione cubana è più forte che mai ma deve affrontare una "incessante lotta" contro la minaccia rappresentata dagli Stati Uniti.

Lo ha detto il presidente Raul Castro nel giorno del 50esimo anniversario della rivolta guidata dal fratello maggiore Fidel, grande assente alla cerimonia a causa delle sue condizioni di salute.

Raul ha parlato orgogliosamente della rivoluzione del 1959 che trasformò l'isola caraibica in uno stato comunista a 145 chilometri dalle coste statunitensi, ma ha esortato il paese a non abbassare la guardia.

"Il nemico non cesserà mai di essere aggressivo, sleale e dominante", ha detto. "E' tempo di riflettere sul futuro, sui prossimi 50 anni quando continueremo a lottare incessantemente ... Non sto cercando di impaurire nessuno, questa è la verità".

L'anniversario della rivoluzione cade in un momento in cui l'era di Fidel Castro, ora 82enne e molto malato, si sta concludendo e l'incertezza economica attanaglia il futuro della Cuba che il Lider maximo ha costruito.

Raul Castro, entrato in carica lo scorso febbraio alla presidenza sostituendo il fratello maggiore, ha parlato dallo stesso balcone della città orientale di Santiago de Cuba da cui Fidel dichiarò la vittoria il 1 gennaio del 1959, dopo la fuga alle prima luci dell'alba dello stesso giorno del dittatore Fulgencio Batista, alleato degli Stati Uniti.

Circa 3.000 persone hanno assistito al discorso commemorativo nella stessa piazza dove 50 anni prima Fidel aveva annunciato ai suoi sostenitori in giubilio di non avere nessuna intenzione di guidare il nuovo governo della rivoluzione. "Personalmente, non sono interessato al potere né prevedo di assumerlo mai", aveva detto, prima di detenere il controllo del paese per 49 anni.

Raul, 77 anni, ha ripreso alcuni passaggi del discorso pronunciato da suo fratello nel 1959 e ha concluso al grido di "Viva Fidel, viva la rivolucion", a cui la folla ha risposto con un applauso.

Fidel non appare in pubblico dal luglio del 2006, in seguito a un intervento all'intestino, e le celebrazioni dell'anniversario sono state sobrie a causa della sua assenza e dei problemi economici che colpiscono Cuba, come la recessione e i danni per 10 miliardi di dollari portati da tre uragani nel 2008.

 
<p>Il pesidente cubano Raul Castro. REUTERS/Claudia Daut (CUBA)</p>