Feste, Cia: spesi a tavola 6 miliardi euro, bene "made in Italy"

giovedì 1 gennaio 2009 14:26
 

ROMA (Reuters) - Nonostante la crisi, gli italiani non hanno rinunciato alla buona tavola per le feste, con una crescita della spesa per i consumi alimentari del 5%, secondo le prime stime della Confederazione italiana agricoltori.

Tra Natale e Capodanno "i consumi non hanno subito un drastico ridimensionamento: solo un meno 0,5%. Mentre la spesa, in termini monetari, è aumentata del 5%, con un esborso di oltre 6 miliardi di euro", si legge in una nota.

Si sono affermati i prodotti della tradizione e il "made in Italy", a scapito, precisa la Cia, "di prodotti come il salmone, le ostriche, il caviale, la frutta esotica che si sono venduti con il contagocce".

"Molto affollati i mercati degli agricoltori allestiti soprattutto nei borghi e nelle zone rurali, visitati da circa 8 milioni di persone perché più convenienti rispetto alla normale distribuzione", aggiunge la nota.

Stando ai dati della Confederazione, 2,4 miliardi di euro sono stati spesi per carni e pesce, 1,2 miliardi per primi piatti e pane, 900 milioni per i dolci, specie panettoni e pandori, 700 milioni per vini e spumanti, 500 milioni per formaggi e salumi molti dei quali a denominazione di origine, e 320 milioni per frutta fresca o secca.

Gli spumanti hanno fatto registrare un vero exploit, con oltre 140 milioni di bottiglie per lo più nazionali - Asti e Prosecco in testa - in aumento rispetto all'anno precedente del 2,1%.

"Per i vini, soprattutto quelli rossi, sono state feste all'insegna della crescita. Tra Natale e Capodanno si sono stappate 160 milioni di bottiglie, il 95% di produzione italiana, con una crescita dell'1,8%".

La Cia sostiene, infine, che per gli acquisti dei prodotti agroalimentari consumati durante le feste natalizie le oltre 23 milioni di famiglie italiane si sono rivolte in prevalenza alla grande distribuzione commerciale (56%), seguita dai negozi tradizionali (24%), dai mercatini locali (18%) e da Internet (2%).

 
<p>Immagine d'archivio della preparazione dei panettoni. REUTERS/Dario Pignatelli (ITALY)</p>