Cuba celebra domani il 50mo anniversario della rivoluzione

mercoledì 31 dicembre 2008 16:57
 

di Jeff Franks

L'AVANA (Reuters) - Cuba celebrerà sobriamente domani, viste le difficoltà economiche e le precarie condizioni di salute dell'ex leader Fidel Castro, il 50esimo anniversario della rivoluzione che ha reso l'isola uno stato comunista e un paese cruciale durante la Guerra Fredda alle porte gli Stati Uniti.

Il presidente Raul Castro terrà un discorso nella città orientale di Santiago, dallo stesso balcone da cui suo fratello maggiore, Fidel, proclamò la vittoria dopo la fuga dal paese del dittatore Fulgencio Batista nelle prime ore del primo gennaio 1959.

Fidel, che non appare in pubblico dal luglio del 2006 in seguito a un intervento all'intestino, non sarà presente, secondo quanto hanno riferito alcuni funzionari.

La sua assenza e le difficoltà economiche che affliggono Cuba, renderanno le celebrazioni alla longevità della rivoluzione più sobrie di quanto ci si aspettava, con un discorso del presidente da pronunciare in una piazza capace di ospitare appena 3.000 persone.

In tutto il paese sono stati organizzati concerti: il più grande si terrà a L'Avana, con la popolare band cubana Los Van Van che si esibirà di fronte alla Sezione di Interesse Usa, sede dell'ambasciata americana fino al 1961, anno in cui i due paesi hanno rotto le relazioni diplomatiche in seguito alla nazionalizzazione delle proprietà statunitensi da parte di Fidel Castro.

"La vittoria del primo gennaio non ha segnato la fine della lotta, ma l'inizio di una nuova fase", ha detto Raul Castro. "Non abbiamo avuto un minuto di respiro nel corso dell'ultimo mezzo secolo".

A Cuba, una consistente fetta della popolazione, soprattutto giovani, reclamano sempre più la fine di cinque decenni di difficoltà economiche e vedono in migliorati rapporti con gli Stati Uniti una via d'uscita.

Il presidente eletto degli Stati Uniti Barack Obama, che si insedierà il prossimo 20 gennaio, ha detto di voler allentare l'embargo imposto a Cuba che dura da 46 anni, di essere aperto al dialogo con i leader cubani e di prendere in considerazione atti che normalizzino le relazioni tra i due paesi.

Sia Raul che Fidel Castro hanno in varie occasioni detto che un dialogo è possibile.

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<p>Una scritta sull'asfalto a L'Avana celebra il 50esimo anniversario della rivoluzione castrista. REUTERS/Enrique De La Osa</p>