Disputa Mga-Mattel sulle Bratz:saranno vendute per tutto il 2009

mercoledì 31 dicembre 2008 13:34
 

LOS ANGELES (Reuters) - Il provvedimento che impediva la vendita delle bambole Bratz e dei loro accessori -- perché violano il brevetto della "concorrente" Barbie prodotta dalla Mattel -- sarà oggetto di una moratoria, secondo quanto riferito dalla casa produttrice.

Un giudice infatti ha deciso di modificare la sua ingiunzione in modo tale da permettere ai negozi di vendere i prodotti Bratz per tutto il 2009, secondo quanto riferito da funzionari di Mga Entertainment.

Il giudice distrettuale americano Stephen Larson "ha indicato che modificherà il suo provvedimento del 3 dicembre... per permettere l'acquisto e la vendita (di prodotti Bratz)" oltre il termine ultimo fissato precedentemente all'11 febbraio, secondo quanto riferito da Mga.

L'azienda che produce le Bratz infatti ha chiesto al giudice Larson di posticipare il suo provvedimento -- che le vietava di vendere i prodotti che violano i brevetti di Mattel -- fino a quando Mga non potrà ricorrere in appello.

Al momento Mattel non ha alcun commento sulla vicenda.

Mga ha detto al tribunale che i rivenditori erano dubbiosi sul commissionare ordini per la primavera e l'autunno del 2009 perché non sapevano se poi avrebbero potuto vendere i prodotti.

Secondo quanto riferito dalla stessa Mga, l'azienda ha investito "decine di milioni di dollari" per mettere a punto le linee di bambole e prodotti Bratz per primavera e autunno e sta aspettando gli ordini dei negozianti previsti per gennaio.

"I negozianti vogliono la certezza che se acquistano i prodotti poi li possono vendere", ha detto un funzionario dell'azienda.

Non è chiaro al momento se Mga potrà conservare i guadagni che le deriveranno dalle vendite frutto della moratoria.

L'amministratore delegato della Mga, Isaac Larian, che prenderà parte alla Fiera dei giocattoli di Hong Kong la prossima settimana, in cui presenterà ai rivenditori le nuove linee Bratz, ha definito la decisione "una buona giornata per Mga, i suoi dipendenti e Bratz".

 
<p>Bambole Bratz e Barbie all'esibizione Dream Toys 2004, a Londra. REUTERS/Stephen Hird</p>