Australia, proteste per la proposta di divieto topless al mare

martedì 30 dicembre 2008 17:27
 

CANBERRA (Reuters) - Gli australiani, amanti del sole, non hanno reagito bene oggi alla richiesta di un parlamentare cristiano-conservatore che propone di vietare la tintarella in topless sulle spiagge dello stato più popoloso del paese.

Ma il reverendo Fred Nile, parlamentare cristiano veterano di campagne su questioni etiche, ha conquistato l'appoggio di figure chiave della politica dello stato del Nuovo Galles del Sud, dove si trovano Sydney e famose spiagge che si affacciano sull'oceano.

Nile ha chiesto leggi più rigide di quelle attualmente in vigore sulla nudità in riva al mare.

"La legge dovrebbe essere chiara. Deve dichiarare che l'esposizione al sole del seno delle donne sulla spiaggia sarà vietata", ha detto Nile.

Paul Gibson, parlamentare di centro sinistra al governo nello stato, ha detto al quotidiano Daily Telegraph che le famiglie non gradiscono vedere donne in topless in spiaggia durante le vacanze estive.

Ma alle stazioni radiofoniche fioccano le lamentele sul progetto, e Leanne Peters, attivista del club nudista Act, nella capitale Canberra, ha detto che l'Australia sembrerebbe un "covo di puritani" nell'improbabile eventualità che la legge passi in parlamento.

Gli australiani amano l'abbronzatura e il topless è una pratica molto comune già dagli anni 60 nella maggior parte delle spiagge del paese, che registra però il più alto tasso al mondo di tumori alla pelle.

 
<p>Una ragazza in topless a Bondi Beach,Sydney REUTERS/Daniel Munoz</p>