Cina, operai protestano dopo morte cuoco per "troppo lavoro"

lunedì 29 dicembre 2008 12:46
 

PECHINO (Reuters) - Gli operai di una fabbrica di indumenti del polo manifatturiero di Guangdong hanno manifestato oggi fuori dallo stabilimento, dopo la morte di un loro collega che sostengono sia deceduto a causa del troppo lavoro.

Lo hanno riferito i media locali.

Il dipendente della fabbrica di Dongguan, un capocuoco poco oltre i 40 anni, ha lavorato per oltre 10 giorni di fila prima di spirare lo scorso venerdì, secondo quanto riportato dal sito web del Guangzhou Daily, in un periodo in cui sempre più fabbriche chiudono i battenti a causa della crisi economica globale e il governo si preoccupa per le crescenti sommosse.

"La famiglia dello chef e i lavoratori non sono rimasti soddisfatti dal compenso offerto dalla fabbrica", dice l'articolo, aggiungendo che i manifestanti fuori dai cancelli erano centinaia. "Hanno minacciato di estendere la protesta a questo pomeriggio".

Il quotidiano non riporta le cause del decesso.

Un funzionario di polizia della città di Humen, a Dongguan, ha confermato la manifestazione, ma ha affermato che non risulta la partecipazione riferita dal giornale.

"Molti dei presenti sono semplicemente astanti", ha detto il funzionario a Reuters al telefono. "Durante una crisi economica, episodi simili si verificano di frequente".