Cina, attentatore ucciso in un caffè dalla sua stessa bomba

sabato 27 dicembre 2008 17:25
 

PECHINO (Reuters) - Un uomo sospettato di aver commesso in luglio due attentati contro altrettanti autobus nella città di Kunming, a sud ovest della Cina, è stato ucciso da una esplosione in un caffè all'inizio della settimana.

Lo ha riportato oggi l'agenzia di stato Xinhua.

Li Yan è stato ucciso a Kunming mercoledì scorso quando una bomba all'ammoniaca che trasportava nel suo zaino è esploso inaspettatamente mentre l'uomo usciva dal bagno di un caffè, ha scritto l'agenzia Xinhua citando le parole di Du Min, vice sinadaco e capo della polizia della città.

Nessun'altra persona è rimasta ferita nello scoppio, ha riportato l'agenzia.

Tracce di esplosivo e campioni di Dna provenienti dalla scena dell'esplosione combaciavano con quelli dei due attentati agli autobus del 21 luglio scorso, portando la polizia alla conclusione che Li fosse responsabile dei due episodi, ha detto Xinhua.

Il recente ritrovamento di esplosivi all'ammoniaca, detonatori elelttrici, pallottole e un fucile fatto in casa nell'appartamento di Li, scrive ancora l'agenzia, ricordado che l'uomo aveva scontato una condanna a 9 anni per furto nel 2001 ma era stato rilasciato per buona caondotta.

Due persone sono morte e 14 sono rimaste ferite negli attenatti di luglio, avvenuti nelle settimane precedenti all'inizio delle Olimpiadi di Pechino.