Londra, ministro propone divieti a minori nel web come al cinema

sabato 27 dicembre 2008 16:55
 

LONDRA (Reuters) - Il tipo di valuazioni usate per i film -- vietato ai minori di 14 anni, di 16 anni ecc. -- potrebbe essere applicato anche ai siti web per migliorare il controllo su Internet e proteggere i bambini da materiale dannoso e offensivo.

Lo ha dichiarato il ministro biritannico della Cultura al Daily Telegraph.

Andy Burnham ha detto in una intervista pubblicata oggi che il governo britannico intende negoziare con l'amministrazione del presidente eletto Barack Obama un sistema di regole internazionale per i siti in ligua inglese.

"Più si cercano soluzioni internazionali a questo genere di cose -- con la Gran Bretagna e gli Usa che collaborano -- più una norma internazionale può diventare una regola per l'intero settore", ha detto il ministro al Daily Telegraph.

Dare valutazioni ai siti web simili a quelle dei film potrebbe essere una possibilità.

"Questo è un settore che solo ora mostra tutte le sue potenzialità", ha detto Burnham al giornale.

I provider di Internet possono anche essere obbligati a fornire servizi dove gli unici siti accessibili siano quelli ritenuti adatti ai bambini, si legge nell'intervista.

Ogni azione per cercare di censurare Internet porterebbe però accendere un dibattito sulla libertà di parola nel Web.

"Se si guarda ai creatori di Internet parlano in maniera esplicita di un luogo dove i governi non possono intervenire", Burnham ha detto al Telegraph. "Penso che questo aspetto si debba rivedere profondamente".   Continua...

 
<p>Utenti al computer.REUTERS/Will Burgess</p>