25 dicembre 2008 / 10:27 / 9 anni fa

Messa di Natale, Papa prega per mettere fine ad abusi sui bimbi

di Phil Stewart

<p>Papa Benedetto XVI celebra la messa di Natale a San Pietro, il 25 dicembre 2008. REUTERS/Max Rossi</p>

CITTA’ DEL VATICANO (Reuters) - Il Papa Benedetto XVI ha celebrato questa notte la messa di Natale lanciando un appello alla fine di ogni tipo di abuso sui bambini.

Il Pontefice ha anche invocato la pace in Medio Oriente, dove potrebbe recarsi nel 2009.

Papa Ratzinger ha celebrato il quarto Natale del suo pontificato denunciando gli abusi sui minori, dall‘abbandono dei figli da parte dei genitori all‘utilizzo di bambini-soldato.

“Pensiamo... ai bambini di strada che non hanno il dono di un focolare domestico”, ha detto il Papa durante la messa a San Pietro. “Ai bambini che mediante l‘industria della pornografia e di tutte le altre forme abominevoli di abuso vengono feriti fin nel profondo della loro anima”

Papa Benedetto ha detto che la Chiesa deve fare quanto in suo potere per porre fine alle sofferenze di questi bimbi”.

Quest‘anno il Pontefice è ripetutamente intervenuto sulla questione degli abusi sessuali di minori da parte dei sacerdoti cattolici - in particolare ad aprile negli Usa e durante il viaggio del luglio scorso in Australia - ma non l‘aveva fatto nell‘omelia natalizia.

L‘umanità ha bisogno di una “conversione dei cuori” per liberare il mondo dal male, ha detto ancora il Papa. “Solo se cambiano gli uomini, cambia il mondo e, per cambiare, gli uomini hanno bisogno della luce proveniente da Dio, di quella luce che in modo così inaspettato è entrata nella nostra notte”.

PACE IN MEDIO ORIENTE

Papa Benedetto XVI ha lanciato un appello a porre fine a “l‘odio e la violenza” in Medio Oriente, dove dovrebbe recarsi in visita l‘anno prossimo. L‘annuncio ufficiale del viaggio non è ancora arrivato, ma la visita dovrebbe riguardare Israele, i Territori palestinesi e la Giordania. Sarebbe il primo tour del Pontefice in Terra Santa dalla sua elezione nel 2005.

“Pensiamo anche alla località che risponde al nome di Betlemme; pensiamo a quel Paese in cui Gesù ha vissuto e che Egli ha amato profondamente. E preghiamo affinché lì si crei la pace. Che cessino l‘odio e la violenza”, ha detto il Pontefice.

“Che si desti la comprensione reciproca, si realizzi un‘apertura dei cuori che apra le frontiere”.

Il Vaticano sostiene il diritto di Israele a dotarsi di confini sicuri con uno stato palestinese indipendente e spera che il viaggio papale possa contribuire agli sforzi internazionali.

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