Cina, operatore umanitario tibetano condannato a ergastolo

lunedì 22 dicembre 2008 12:21
 

PECHINO (Reuters) - Un tribunale cinese ha condannato all'ergastolo un tibetano che lavorava per un'organizzazione non governativa accusato di aver aver trasmesso informazioni all'esterno sulla situazione nella regione. Lo ha reso noto un gruppo di attivisti per i diritti umani.

L'uomo è stato condannato a novembre, dice la Campagna Internazionale per il Tibet in un comunicato diffuso via email, citando un articolo pubblicato da un giornale tibetano pubblicato l'8 novembre scorso.

Ad altri sei imputati tibetani sono state inflitte lunghe pene detentive, dice il gruppo.

"Il nuovo sviluppo indica una approccio più duro per bloccare le informazioni sull'attuale giro di vita in Tibet e rappresenta anche una sfida alle Ong che lavorano sull'altopiano".

Le truppe cinesi hanno occupato il Tibet nel 1950 e il leader spirituale della regione, il Dalai Lama, è fuggito in esilio nel 1959 dopo una fallita rivolta contro la dominazione cinese.