Calcio, Beckham: felice di tornare a giocare ai massimi livelli

domenica 21 dicembre 2008 11:06
 

di Mark Meadows

MILANO (Reuters) - Dopo il suo arrivo ieri a Milano, assieme alla moglie Victoria, la stella del calcio David Beckham ha detto di essere felice di tornare a giocare a calcio ai massimi livelli.

Beckham, che inizierà a giocare in prestito con i rossoneri da gennaio per due mesi, ieri si è sottoposto alle visite mediche di rito prima di giungere a San Siro per la conferenza stampa di presentazione.

"Ho sempre detto che mi mancava giocare ai massimi livelli. Non sto dicendo che in America non giochino ai massimi livelli...un giorno succederà", ha detto l'ex centrocampista del Manchester United e del Real Madrid.

Il 33enne calciatore -- che vanta ben 107 presenze con la Nazionale inglese e che con l'amichevole di febbraio con la Spagna punta a raggiungere il record di 108, che appartiene a Bobby Moore -- ha detto di non aver subìto pressioni dal ct dell'Inghilterra ed ex allenatore del Milan, Fabio Capello, per raggiungere la squadra.

"Naturalmente ho chiesto il suo parere su dove e per quanto tempo avrei fatto bene ad andare in prestito. E lui mi ha detto 'per te la cosa migliore è giocare ai massimi livelli ovunque ciò avvenga'", ha raccontato Beckham.

"Ho giocato contro (il capitano) Paolo Maldini e so quanto è bravo. Poter giocare con lui è un grande onore. Credo di essermi già innamorato. Amo la storia delle grandi squadre".

L'amministratore delegato del Milan Adriano Galliani ha detto che Beckham potrebbe replicare l'esperienza del prestito anche il prossimo anno, ma il calciatore ha detto che tornerà ai Galaxy il 9 marzo, anche se il suo prestito prevede che resti fino a giugno per ragioni tecniche.

"Sono un giocatore dei Galaxy e lì tornerò. Ma sono sicuro che sarà difficile lasciare (il Milan). Come è difficile lasciare tutte le grandi squadre. E lo so perché ne ho già lasciate due", ha aggiunto.   Continua...

 
<p>Il calciatore inglese David Beckham posa a San Siro con la maglia del Milan REUTERS/Alessandro Garofalo</p>