Cinema, Jim Carrey torna a far ridere nella commedia "Yes Man"

giovedì 18 dicembre 2008 16:35
 

Di Alex Dobuzinskis

LOS ANGELES (Reuters) - L'attore comico Jim Carrey è tornato a fare di tutto per strappare una risata, e nel suo nuovo film, "Yes Man", fa bungee jumping mentre parla al cellulare e guida una motocicletta con addosso una vestaglia da ospedale.

Sembra tutto un altro mondo rispetto all'anno scorso, quando l'attore aveva recitato nel thriller psicologico "Number 23", un film ispirato alla numerologia che aveva lasciato freddi molti critici.

Nel nuovo film, che uscirà domani nelle sale americane, Carrey torna a essere un'icona delle commedie brillanti, genere che lo ha fatto amare dal pubblico in pellicole come "Bugiardo Bugiardo" e "Una Settimana da Dio", che avevano guadagnato rispettivamente più di 180 milioni e 240 milioni di dollari ai botteghini negli Stati Uniti e in Canada. "Number 23" aveva guadagnato circa 35 milioni di dollari.

"(Il film) ti fa pensare a qualcuno che ride", ha detto Carrey in un'intervista recente per promuovere "Yes Man". "Ed è questa la cosa fondamentale per un film del genere".

Per "Yes Man", Carrey ha fatto bungee jumping da un ponte, e la scena è stata girata per ultima nel caso gli succedesse qualcosa. L'attore aveva detto ai produttori che avrebbe detto "sì" al bungee jumping una sola volta, consigliando loro di essere pronti a registrarla bene al primo colpo.

La decisione di Carrey è in linea con il tema di "Yes Man", in cui interpreta un bancario che stravolge la sua vita adottando una nuova filosofia, quella di dire "sì" a qualunque cosa, dall'imparare il coreano al pilotare un aereo.

La ritrovata spontaneità lo aiuterà a conquistare la stravagante e impulsiva Allison, interpretata dall'attrice Zooey Deschanel, ma l'uomo scoprirà anche che non dire mai di no crea un sacco di problemi.

Carrey aveva interpretato un ruolo simile nel film "Bugiardo, Bugiardo" del 1997, in cui era un avvocato abituato a mentire che si trovava improvvisamente costretto a dire soltanto la verità per 24 ore. Suo figlio infatti aveva espresso per il suo compleanno il desiderio che, almeno per un giorno, il padre non potesse mentire, e il suo desiderio si era magicamente avverato.

Ma i produttori di "Yes Man" hanno sottolineato che questo film è incentrato sulla decisione consapevole di cambiare stile di vita piuttosto che su una magia.

 
<p>Jim Carrey al lancio del suo film "Yes man". REUTERS/Mario Anzuoni</p>