CORRETTO - Brasile, piano per ridurre deforestazione Amazzonia

giovedì 18 dicembre 2008 12:11
 

Corregge il terzultimo paragrafo del lancio andato in rete l'1 dicembre. La Norvegia ha versato nel nuovo fondo brasiliano 1 miliardo di dollari - e non 1 milione - per i prossimi 7 anni.

BRASILIA (Reuters) - Il Brasile ha annunciato oggi un progetto che prevede di ridurre la distruzione della Foresta Amazzonica di oltre il 50% nei prossimi 10 anni, nel tentativo di mettere un freno al riscaldamento globale. Si tratta del primo piano del gigante sudamericano per porre limiti alla deforestazione.

Un funzionario governativo ha detto a Reuters che il Brasile mira a ridurre la distruzione della foresta più grande del mondo del 70% entro il 2018. L'obiettivo si baserà sulla deforestazione media nei prossimi dieci anni a partire dal dato del 2005 di una superficie di 19.500 km quadrati.

L'obiettivo annuale è di 5.850 km quadrati, circa la metà del dato più recente rilevato.

Si prevede che il presidente Luiz Inacio Lula da Silva annuncerà ufficialmente il piano oggi. "Adesso possiamo permetterci di fissare degli obiettivi perché disponiamo degli strumenti per implementarli", ha detto Tasso Azevedo, a capo del servizio statale per le Zone Boschive, facendo riferimento al nuovo Fondo per l'Amazzonia che raccoglie donazioni straniere per la conservazione.

La settimana scorsa il governo aveva dichiarato che la deforestazione in Amazzonia era aumentata del 3,8% rispetto all'anno precedente, arrivando ad un valore di quasi 12.000 km quadri -- circa la stessa superficie dello stato americano del Connecticut -- poiché i prezzi elevati avevano costretto gli agricoltori a tagliare più alberi.

E' stato il primo aumento in quattro anni, anche se comunque il livello è rimasto molto più basso rispetto alla punta di 27.379 km quadrati toccata nel 2004.

L'annuncio del nuovo progetto avviene in concomitanza con l'apertura della conferenza sul clima delle Nazioni Unite a Poznam, in Polonia.

Con la distruzione della foresta Amazzonica, il Brasile è divenuto uno dei maggiori produttori mondiali di gas serra, responsabili del riscaldamento globale: ogni volta che un albero muore infatti, viene rilasciata anidride carbonica nell'atmosfera.   Continua...