Ambiente, in Usa caldo miete più vittime degli uragani

mercoledì 17 dicembre 2008 10:53
 

di Maggie Fox

WASHINGTON (Reuters) - Il caldo potrebbe causare più morti di un terremoto in America, e i temporali potrebbero uccidere più degli uragani, secondo uno studio sulle catastrofi naturali negli Stati Uniti pubblicato ieri.

I ricercatori hanno fatto una mappatura contea per contea dei morti per cause atmosferiche, e hanno detto di sperare che il loro studio, che mira a stabilire quali disastri naturali siano maggiormente letali per la popolazione americana, aiuti i funzionari dei servizi d'emergenza a pianificare più efficientemente gli interventi.

Il team della University of South Carolina ha rinvenuto che, tra il 1970 e il 2004, il caldo e la siccità siano stati la causa del 19,6% dei morti per calamità naturali, i temporali estivi del 18,8% e il maltempo invernale del 18,1%.

Terremoti, incendi boschivi e uragani, insieme sono responsabili di meno del 5% di tutti decessi per disastri naturali.

In un articolo pubblicato su International Journal of Health Geographics, gli studiosi hanno cercato di sfatare alcuni miti su quelle che vengono considerate le principali minacce alla vita.

"Secondo i nostri risultati, la risposta è il caldo", hanno scritto Susan Cutter e Kevin Borden nel loro rapporto.

"Penso che la maggior parte delle persone direbbe che le principali cause di morte e distruzione siano uragani, terremoti e alluvioni", ha detto Cutter in un'intervista telefonica. "Non direbbero il caldo".

I luoghi più pericolosi in cui vivere sono -- ha affermato Cutter -- le regioni del Sud, per il caldo e l'esposizione agli uragani delle coste, e le Grandi Pianure negli stati centrali, dove il clima è rigido. La California è invece relativamente sicura, secondo lo studio.

Cutter ha detto che non esiste al momento una banca dati a livello nazionale delle morti per catastrofi naturali e che lo studio è un primo tentativo di creare un database.