Sport non immune alla crisi, verso un 2009 austero

mercoledì 17 dicembre 2008 08:47
 

di Antonella Ciancio

MILANO (Reuters) - Sebbene sia considerato meno vulnerabile di altri settori alle turbolenze finanziarie, il mercato globale dello sport non è impermeabile alla crisi economica globale.

Dopo aver mostrato primi segnali di sofferenza nel 2008, lo sport si prepara a un anno difficile, mentre timori di recessione contagiano tutti i settori dell'economia.

Gli sport fortemente dipendenti dai mercati finanziari e dall'industria dell'auto sono nel mirino della crisi economica e gli esperti si domandano se segnali di ripresa affioreranno nel 2010.

"E' ancora troppo presto per dire quanto grande sarà il problema. Forse potrà essere un problema come quello del mercato immobiliare, come il settore bancario, per sei mesi, nove mesi, forse 12 mesi", ha detto a Reuters Richard Worth, amministratore delegato di Sportfive, una delle società europee leader nel marketing sportivo.

"Il golf e la Formula Uno potranno avere più problemi di altri, ma non durerà per sempre, ci sarà una ripresa", ha aggiunto.

Le sponsorizzazioni sono le più colpite dalla crisi globale, in un clima in cui imprese e famiglie tagliano i costi superflui.

Secondo una indagine della società di consulenza sportiva StageUp, il prossimo anno il mercato italiano delle sponsorizzazioni subirà una contrazione dell'8,6% rispetto al 2008, tornando sui valori del 2004 a quota 1,6 miliardi di euro.

La giapponese Honda si è ritirata dalla Formula Uno questo mese, vittima del peggioramento delle condizioni dell'auto e la Fia, l'organismo alla guida della F1, ha proposto tagli radicali dei costi.   Continua...

 
<p>Sport non immune alla crisi, verso un 2009 austero. REUTERS/Andrew Parsons</p>