Giornata della Pace, Papa critica sistema finanziario miope

giovedì 11 dicembre 2008 13:52
 

di Philip Pullella

CITTA' DEL VATICANO (Reuters) - Papa Benedetto XVI ha puntato oggi il dito contro il sistema finanziario globale che accusa di essere a misura soltanto di se stesso, miope e disinteressato al bene comune delle popolazioni del mondo, in particolare di quelle povere.

Il Pontefice ha lanciato la sua accusa tra le righe del messaggio per la Giornata mondiale della pace -- che si terrà il primo gennaio -- dal titolo "Combattere la povertà, costruire la pace", nel quale ha anche sollecitato la creazione di un "codice etico comune" che nel mondo globalizzato dovrebbe colmare il divario tra i ricchi e i poveri.

Benedetto XVI, che recentemente si è espresso contro le attitudini del sistema bancario, ha detto che gli aspetti negativi della globalizzazione della finanza sono sotto gli occhi di tutti.

"La funzione oggettivamente più importante della finanza (è) quella di sostenere nel lungo termine la possibilità di investimenti e quindi di sviluppo" ha scritto il Papa nel messaggio.

"(Questa funzione) Si dimostra oggi quanto mai fragile: subisce i contraccolpi negativi di un sistema di scambi finanziari, a livello nazionale e globale, basati su una logica di brevissimo termine, che persegue l'incremento del valore delle attività finanziarie e si concentra nella gestione tecnica delle diverse forme di rischio", ha aggiunto.

Il Pontefice, il cui messaggio viene inviato tradizionalmente a capi di Stato, di governo e alle organizzazioni internazionali, si è già espresso criticando il sistema mondiale delle banche fin da quando è iniziata la crisi. Tuttavia il passaggio che affronta la crisi finanziaria globale è il più esaustivo.

Nel messaggio di 17 pagine, il Papa ha anche chiesto il disarmo e la lotta contro la fame nel mondo e ha criticato duramente alcune campagne a favore della riduzione dei tassi di nascita per favorire lo sviluppo, e in particolare quelle che sono a favore dell'aborto.

"Ci sono campagne di riduzione delle nascite, condotte a livello internazionale, anche con metodi non rispettosi né della dignità della donna né del diritto dei coniugi a scegliere responsabilmente il numero dei figli", ha detto il Papa.

 
<p>Papa Benedetto XVI. REUTERS/Tony Gentile (VATICAN)</p>