Latte crudo, dopo casi bimbi malati ministero corre ai ripari

mercoledì 10 dicembre 2008 15:28
 

di Massimiliano Di Giorgio

ROMA (Reuters) - Dopo la decina di casi di bambini colpiti da una sindrome legata probabilmente al consumo di latte crudo, il ministero della Salute ha emanato oggi un'ordinanza che impone ai produttori e venditori una serie di restrizioni, tra cui quella di avvisare i consumatori che il latte va bollito.

Lo ha annunciato oggi la sottosegretaria Francesca Martini.

La distribuzione di latte crudo da parte degli allevatori, soprattutto nel nord Italia, è un fenomeno in crescita negli ultimi anni - anche se il ministero stima un giro d'affari ancora contenuto, circa 6 milioni di euro l'anno - sia per il basso prezzo al litro sia per la riscoperta di alcune tradizioni alimentari e per la convinzione che il latte non pastorizzato sia più "sano".

Ma dopo che tra l'anno scorso e quest'anno le autorità sanitarie hanno registrato almeno 10 casi di bambini colpiti da sindrome emolitico uremica - patologia che può costringere anche alla dialisi - dopo aver consumato latte crudo, e la campagna avviata da alcuni media, il ministero ha deciso di intervenire per regolamentare più strettamente il settore.

E proprio oggi la sottosegretaria alla Salute Martini ha firmato una ordinanza ministeriale che prevede, tra l'altro, l'obbligo di scrivere sulle macchine distributrici "prodotto da consumarsi solo dopo bollitura", il divieto di consumare il latte direttamente dove si acquista e anche di somministrarlo in bar, ristoranti, agriturismi e mense scolastiche.

Inoltre, i produttori dovranno indicare che il prodotto scade il terzo giorno dall'acquisto.

La materia, in realtà, era già regolata da un'intesa raggiunta a inizio 2007 dalla Conferenza Stato Regioni, ma che secondo la sottosegretaria non ha funzionato.

Secondo i dati del ministero, oggi ci sono 863 allevamenti che forniscono latte crudo, attraverso oltre 1.100 distributori automatici posti di solito nelle stesse aziende. Tra il 2007 e il 2008, però, l'Istituto superiore di Sanità ha registrato 10 casi di bambini colpiti da sindrome emolitico uremica, una malattia rara che crea anche insufficienza renale, alcuni giorni dopo aver consumato latte crudo ("quindi - dice il ministero - è probabile una correlazione con l'alimento").   Continua...

 
<p>Latte crudo, dopo casi bimbi malati ministero corre ai ripari. REUTERS/Stringer.</p>