Dalai Lama chiede dialogo, oggi incontra Sarkozy

sabato 6 dicembre 2008 14:02
 

GDANSK, Polonia (Reuters) - Il Dalai Lama, leader spirituale tibetano in esilio, ha rivolto un appello al dialogo e alla compassione per risolvere i problemi del mondo, in un messaggio messo in ombra dalla dura reazione cinese a suo incontro odierno con il presidente francese.

Nicolas Sarkozy incontrerà il Dalai Lama oggi pomeriggio nella città portuale di Gdansk, sul mar Baltico, dove parteciperanno alle celebrazioni per il 25esimo anniversario dell'assegnazione del premio Nobel per la pace a Lech Walesa, simbolo delle lotte per la democrazia.

La Cina ha cancellato un vertice con l'Ue lunedì scorso per protesta contro la decisione di Sarkozy di incontrare il capo spirituale tibetano, accusato da Pechino di essere un "separatista" perché chiede l'autodeterminazione della sua terra.

"La guerra ha fallito la soluzione dei nostri problemi nel secolo scorso, pertanto questo secolo deve essere un secolo del dialogo. Ogni problema deve essere risolto con il dialogo, la comprensione degli interessi degli altri, dei diritti degli altri", ha detto il Dalai Lama.

"Guerra significa divisione, la compassione ci unisce. Come animali sociali il fattore chiave della nostra vita è la compassione", ha detto a centinaia di delegati, tra i quali Walesa, il presidente della Commissione europea Jose Manuel Barroso, il premier polacco Donald Tusk e altri premi Nobel.

Il Dalai Lama non ha usato accenni politici nel suo breve discorso, in cui ha elogiato il coraggio polacco e la determinazione a resistere all'oppressione.

Il leader 73enne è una figura popolare in Polonia, dove alcuni vedono nella sua lotta contro le autorità comuniste in Cina un'eco delle loro stesse battaglie con Walesa contro il regime comunista filo-sovietico finito nel 1989.

 
<p>Il leader spirituale tibetano Dalai Lama a Gdansk. REUTERS/Kacper Pempel</p>