Consumi, per italiani prioritari spese mediche e cellulare

venerdì 5 dicembre 2008 10:20
 

ROMA (Reuters) - Dopo la salute, il cellulare è tra le priorità nei consumi degli italiani, in base alla fotografia fornita dal rapporto annuale del Censis sulla situazione sociale italiana.

Mantenendo la spesa agli attuali livelli, quasi il 59% degli attuali utenti di telefonini ritengono irrinunciabile il cellulare, oltre il 69% tra i più giovani, per un totale di 26,8 milioni di persone.

Seguono nelle preferenze una vacanza l'anno di almeno una settimana (53,7%, 21,1 milioni), l'automobile (50%, oltre 17,8 milioni), gli alimenti della propria dieta quotidiana (quasi il 48%, 23,2 milioni), le spese per le attività sportive e per il fitness (47,8%, 10,1 milioni), il parrucchiere e l'estetista (41%, quasi 18 milioni).

Irrinunciabili per l'85,8% degli italiani le spese per il dentista e le visite mediche specialistiche.

Quote inferiori, ma comunque significative, difenderanno l'abitudine di cenare al ristorante almeno una volta al mese (33,6%, 11,9 milioni di persone), le spese legate a hobby personali (35,9%, 9,3 milioni), l'acquisto di almeno alcuni capi di abbigliamento di qualità o firmati (25,1%, 8,4 milioni).

Stime del Censis fissano in oltre 5,5 milioni gli italiani "indenni" dalla crisi che spenderanno allo stesso modo usufruendo di un ampio paniere di beni e servizi (8 su 13 tipologie di consumo), mentre all'estremo opposto vi sono sono poco più di 880 mila "penalizzati", che dovranno tagliare radicalmente i consumi rinunciando a gran parte delle spese.