Morto Alessio II, patriarca della chiesa ortodossa russa

venerdì 5 dicembre 2008 11:53
 

MOSCA (Reuters) - Il patriarca Alessio II, capo conservatore della potente chiesa ortodossa russa, è morto oggi. Lo ha annunciato l'agenzia di stampa Tass.

L'agenzia ha citato Vladimir Vigilyansky, portavoce del patriarcato della chiesa ortodossa russa: "Il patriarca Alessio è morto. E' avvenuto questa mattina".

Alessio II è stato protagonista di una rinascita della chiesa ortodossa russa, che ha guidato per 18 anni, e fermo oppositore delle attività missionarie cattoliche in Russia e Ucraina.

La chiesa non aveva mai diffuso notizie sul suo stato di salute e non ha al momento comunicato quali siano state le cause della sua morte. Ma diplomatici a Mosca hanno riferito che era malato di cancro.

In segno di rispetto per l'importanza della sua figura, la tv di Stato russa ha subito trasmesso immagini con i momenti salienti della vita di Alessio II accompagnato dal suono di campane.

"Si tratta di una perdita irreparabile per tutto il il popolo ortodosso russo, ovunque viva", ha detto Sergei Mironov, presidente della Camera alta del Parlamento.

Patriarca di Mosca e di tutta la Russia dal 1990, Alessio II nato in Estonia è stato una figura potente e influente con stretti legami con il Cremlino, supervisore di una rinascita della chiesa ortodossa seguita al crollo del regime sovietico, con la costruzione di centinaia di nuove chiese in tutto il Paese.

 
<p>Il patriarca russo ortodosso Alessio II. REUTERS/Vladimir Suvorov/Files</p>