Caso Mattel-Mga: giudice bandisce Bratz, violano copyright

giovedì 4 dicembre 2008 19:33
 

LOS ANGELES/NEW YORK (Reuters) - Un giudice federale della California ha ordinato alla Mga Entertainment di bloccare le vendite delle sue popolari bamboline Bratz e ha vietato all'azienda di usarne il nome, stabilendo che centinaia di prodotti legati al giocattolo infrangono copyright detenuti dalla rivale Mattel.

Il giudice distrettuale statunitense Stephen Larson ha anche ordinato il ritiro dai negozi di tutte le Bratz e di distruggere forme e matrici utilizzate per la loro produzione, con un'ingiunzione permanente emessa ieri in tarda serata.

La decisione, se confermata, potrebbe rappresentare un'ottima notizia per Barbie, che ha perso una notevole fetta di mercato dall'arrivo nel 2001 delle appariscenti bamboline dai vestitini alla moda, e la maggiore vittoria per Mattel in una disputa legale con Mga che dura da oltre quattro anni.

Ai commercianti sarà concesso vendere le Bratz nel periodo natalizio, anche se Larson ha escluso l'idea di permettere all'azienda di continuare a produrle.

"Mattel ha accertato i suoi diritti esclusivi sui disegni Bratz e la Corte ha rilevato che centinaia di prodotti Mga ... infrangano tali diritti", ha scritto Larson nella sua sentenza.

Il giudice ha fissato un'udienza per eventuali mozioni al prossimo 11 febbraio.

MGA FARA' RICORSO

Mentre Mattel, in una nota, si è detta soddisfatta della decisione del giudice, Mga ha dichiarato che intende fare appello immediatamente.

"Cercheremo di rinviare l'entrata in vigore della sentenza fino a quando verrà risolta la causa del nostro appello, così da poter ancora dare lavoro alle oltre 1.500 persone che Mga impiega, e continuare a offrire ai nostri clienti il prodotto che desiderano", ha detto l'AD di Mga Isaac Larian in una nota.   Continua...

 
<p>Bamboline Bratz e Barbie (al centro)esposte al Dream Toys 2004 di Londra. REUTERS/Stephen Hird</p>