Eredità Agnelli, Gabetti riapre causa di Margherita

giovedì 4 dicembre 2008 16:23
 

MILANO (Reuters) - Gianluigi Gabetti, il presidente d'onore della Exor, la nuova holding che nascerà dalla fusione tra Ifi e Ifil, ha presentato un ricorso al Tribunale di Torino che fa riprendere la controversia legale per l'eredità di Gianni Agnelli intentata dalla figlia Margherita.

Lo dice lo stesso Gabetti in un'intervista al Corriere della Sera in cui rivela di aver chiesto ai suoi legali di depositare "senza indugio" un "ricorso di riassunzione" della controversia sospesa lo scorso gennaio per questioni di competenza territoriale.

"Sono io a volere chiarezza", dice Gabetti relativamente alla vicenda che ha visto verso la metà del 2007 Margherita Agnelli de Pahlen intentare una causa nei confronti della madre Marella Caracciolo, vedova dell'Avvocato, del legale di famiglia Franzo Grande Stevens, dell'ex presidente dell'Ifil Gianluigi Gabetti e del commercialista svizzero Siegfried Maron chiedendo l'esatto rendiconto dei beni personali del padre.

"E' da maggio del 2007 che sono oggetto di sgradevoli e infondate insinuazioni da parte di Margherita e dei suoi legali. Ho sempre taciuto, e sperato che si potesse aprire uno spiraglio", dice Gabetti al Corsera.

"Non ho propositi trionfalistici: è che non difendendomi verrei meno a irrinunciabili regole etiche. Spero ancora che prevalga la ragione", aggiunge Gabetti.

Pronta la replica di Margherita Agnelli e dei suoi legali, affidata ad una nota. "La mia volontà di fare chiarezza non significa andare contro nessuno ma risponde ad un preciso diritto di conoscenza che mi spetta e anche io, come il dottor Gabetti, auspico una soluzione serena della questione", afferma Margherita Agnelli nella nota.

Lo scorso ottobre la Cassazione ha stabilito che la competenza della causa è italiana, del Tribunale di Torino, e non svizzera.

Per i legali di Margherita Agnelli de Pahlen, Girolamo Abbatescianni e Charles Poncet, "è sorprendente apprendere la volontà (di Gabetti) di essere giudicato dal Tribunale di Torino a cui aveva chiesto la sospensione in attesa del giudizio della Cassazione".

"Se la volontà di Gianluigi Gabetti è veramente quella di fare chiarezza deve solo fornire il rendiconto richiesto e spiegare a Margherita Agnelli de Pahlen da quali beni era composto il patrimonio dell'Avvocato e come è stato amministrato", aggiungono i due avvocati.

 
<p>Gianluigi Gabetti, il presidente d'onore della Exor, la nuova holding che nascer&agrave; dalla fusione tra Ifi e Ifil. REUTERS/Remo Casilli (ITALY)</p>