La birra spaziale è arrivata in Giappone

martedì 2 dicembre 2008 16:09
 

TOKYO (Reuters) - La birra spaziale, risultato di un'audace missione di cinque mesi per coltivare orzo in una zona dove nessuno l'aveva mai fatto, è atterrata in Giappone.

La bevanda è stata prodotta con orzo coltivato nella Stazione spaziale internazionale nel 2006 dal gigante giapponese della birra Sapporo in collaborazione con un'università giapponese e l'Accademia russa di scienza.

Ma i 100 litri prodotti di questa birra speciale, che ha una gradazione alcolica del 5,5%, non sono in vendita, anche se alcuni fortunati potranno assaggiarla a una degustazione.

"E' una birra unica, perché usa orzo per il 100%, a differenza del nostro brand campione di vendite, Black Label, che utilizza ingredienti addizionali come il riso", ha detto oggi a una conferenza stampa Junichi Ichikawa, direttore della strategia alla Sapporo.

Il cosmonauta Boris Morukov, che ha passato 11 giorni nello spazio, ha detto che l'orzo va ad aggiungersi a frumento, piselli e lattuga, prodotti già coltivati sulla stazione spaziale, e ha sottolineato che in futuro si potrebbe fare uno studio per produrre anche le patate.

Le vendite di birra sono calate ultimamente in Giappone e questa bevanda è solitamente esclusa dai menu degli astronauti perché è alcolica e gassata. Ma con la previsione di soggiorni più lunghi su Marte, i menu spaziali potrebbero cambiare, e il professor Manabu Sugimoto dell'Università giapponese Okayama suggerisce di non escludere che in futuro si potrà bere del vino di riso nello spazio.

 
<p>Brindisi con due boccali di birra. REUTERS/Kai Pfaffenbach (GERMANY)</p>