"Bailout" e "change" le parole regine negli Usa nel 2008

martedì 2 dicembre 2008 11:26
 

NEW YORK (Reuters) - "Bailout" e "change" sono state incoronate come le parole del 2008, dopo un anno in cui a prevalere sono state la grossa crisi finanziaria che ha colpito gli Usa e il resto del mondo e la storica vittoria di Barack Obama come primo presidente nero.

Secondo Merriam-Webster, editore del principale dizionario Usa, "bailout" -- che significa "un salvataggio da problemi finanziari" -- è la parola che ha ricevuto la più alta intensità di consultazioni nel più breve periodo di tempo.

John Morse, che edita Merriam-Webster, ha spiegato che ciò non è una sorpresa, visto che la parola è usata in molte discussioni sia relative alla presidenza che alla politica fiscale.

L'editore ha aggiunto che la campagna presidenziale ha prodotto anche voluminose ricerche per parole come "vet" (veterano), che è la seconda nella classifica 2008, "bipartisan", "misogyny" (misoginia), e la parola usata per descrive entrambi di candidati del ticket repubblicano, "maverick".

Tra le parole dell'anno c'è anche "socialism" al terzo posto nella classifica delle top 10 più consultate, insieme a "trepidation" (trepidazione), "precipice" (precipizio), "rogue" (disonesto) e "turmoil" (tumulto).

Un altro sondaggio sulle parole usate nei media e su Internet del texano Global Language Monitor ha evidenziato una tendenza simile, con in testa alla lista "change" (cambiamento), la parola politica più usata nella campagna presidenziale Usa.

Global Language Monitor, che usa un algoritmo per tracciare parole e frasi su media e Web, fissa al secondo posto "bailout" ma sarebbe più in alto se fosse stato usato dai media da prima di metà settembre.

"Obamamania", che descrive la reazione globale alla campagna di Obama e la seguente vittoria elettorale, è terza nella lista seguita da "greenwashing", "surge" (impennata), "derivative" (derivato), "subprime" e "foreclosure" (pignoramento).

Tra le frasi dell'anno figura anche "financial tsunami", "global warming" e lo slogan del presidente eletto Usa "Yes, We Can".

 
<p>Un'immagine di archivio di una pagina di dizionario. REUTERS/Alex Grimm</p>