Papa Ratzinger a San Lorenzo elogia Pio XII

domenica 30 novembre 2008 11:30
 

ROMA (Reuters) - Papa Benedetto XVI ha elogiato oggi Pio XII, di cui ricorre quest'anno il cinquantenario della morte, ricordando la sua generosità durante i bombardamenti su Roma nel '43, nonostante la polemica aperta dal mondo ebraico sul silenzio di Papa Pacelli dinnanzi all'Olocausto.

"Non potrà mai essere cancellato il gesto generoso del mio predecessore Pio XII che corse immediatamente a consolare la popolazione tra le macerie ancora fumanti", ha detto il Pontefice, visitando la Basilica di San Lorenzo fuori le mura, e ricordando il terribile bombardamento anglo- americano del 19 luglio 1943, in cui morirono 6.000 persone.

"Ricorre quest'anno il cinquantesimo anniversario della morte del servo di Dio Pio XII e questo ci richiama alla memoria un evento particolarmente drammatico del secondo conflitto mondiale, quando il 19 luglio 1943 un violento bombardamento seminò morte e distruzione nel quartiere di San Lorenzo", ha detto il Papa, riferendosi a quando Pacelli, per la prima volta dall'inizio della guerra, uscì dal Vaticano per portare la sua solidarietà alla popolazione.

Ratzinger non ha fatto ulteriori accenni al suo "venerabile predecessore". Ma l'anniversario che cade quest'anno ha già riaperto antiche ferite, con il mondo ebraico che accusa Pacelli di aver taciuto di fronte all'Olocausto.

Nel corso della messa a San Lorenzo Benedetto XVI ha ricordato anche il democristiano Alcide De Gasperi, "guida saggia ed equilibrata per l'Italia negli anni difficili del dopoguerra e insigne statista capace di guardare all'Europa con una visione cristiana".

Sia De Gasperi che Pio XII sono stati riconosciuti dalla Chiesa come "Servi di Dio" e sono in attesa della beatificazione, ma tutti e due i processi trovano forti opposizioni.

 
<p>Papa Ratzinger a San Lorenzo elogia Pio XII. REUTERS/Giampiero Sposito</p>