Betancourt torna in Sudamerica per rilanciare colloqui con Farc

domenica 30 novembre 2008 11:28
 

BOGOTA (Reuters) - L'ex ostaggio delle Farc Ingrid Betancourt si è recata ieri, in una visita a sorpresa, in Colombia nella prima tappa di un viaggio in Sudamerica per dare il via ai colloqui con i guerriglieri per la liberazione degli ostaggi.

Si tratta del primo viaggio di Betancourt in Colombia da quando la donna lo scorso luglio è stata liberata da una prigionia durata circa sei anni, nelle mani dei guerriglieri delle Farc.

La politica franco-colombiana, rapita dai ribelli durante la sua campagna elettorale nel 2002, intende viaggiare in tutto il Sudamerica per accrescere la pressione internazionale sulle Farc affinché liberino le centinaia di ostaggi ancora nelle loro mani.

"E' importante poter continuare a contare sui (leader locali) perché ci aiutino a trovare una strada, un'apertura, che ci permetta di liberare coloro che sono ancora nelle mai dei guerriglieri", ha detto Betancourt in una conferenza stampa a Bogotà.

La politica ha detto di non avere canali di comunicazione aperti con le Farc.

Betancourt ieri ha incontrato anche il presidente Alvaro Uribe e nei prossimi giorni dovrebbe recarsi in Ecuador, Brasile, Venezuela, Bolivia, Cile, Perù e Argentina.

Betancourt dallo scorso luglio -- data della sua liberazione -- vive in Europa e venerdì scorso ha raccontato ai giornalisti che i suoi figli, temendo per la sua sicurezza, le hanno chiesto di non tornare in Colombia.

 
<p>Ingrid Betancourt durante la conferenza stampa a Bogot&agrave;. REUTERS/John Vizcaino</p>