Bruce Willis risolve disputa su investimento in tecnologia verde

giovedì 27 novembre 2008 11:08
 

LOS ANGELES (Reuters) - Bruce Willis, la star del film "Die Hard", ha risolto la sua disputa con un principe malesiano e la sua compagnia su un investimento di 2 milioni di dollari in una tecnologia ambientale. Lo ha annunciato ieri Martin Singer, l'avvocato dell'attore.

Singer ha detto ieri in una nota che la causa è stata risolta in modo pacifico e che era scaturita da una serie di malintesi.

Il 20 novembre Willis aveva citato in giudizio il principe Imran Ibni Tuanku Ja'afar e Datuk Vinod B. Sekhar, presidenti del gruppo Petra, compagnia di tecnologie per l'ambiente, in cui la star di Hollywood aveva investito.

Secondo la causa, Sekhart aveva promesso a Willis che l'attore avrebbe realizzato un profitto dall'offerta pubblica iniziale di Elastomer Technologies, una filiale di Petra, programmata per il terzo trimestre del 2008. Dato che l'Ipo non era più stata fatta, Willis aveva provato a ritirare il suo capitale dalla compagnia.

Nella citazione Willis aveva dichiarato che Ja'afar, Sekhar e il gruppo Petra l'avevano risarcito per 1,1 milioni di dollari, ma che i restanti 900.000 dollari dei 2 milioni che aveva investito non gli erano stati restituiti, anche se la compagnia aveva più volte assicurato il contrario.

"Ora che la questione è stata risolta, continuerò a detenere una quota di partecipazione nella compagnia, e auguro tanta fortuna per il futuro a Petra, ai suoi presidenti e agli altri investitori", ha detto ieri Willis.

"Continuo a credere nella tecnologia 'green rubber', e nel suo grande potenziale per l'ambiente", ha aggiunto.

 
<p>L'attore di Hollywood Bruce Willis. REUTERS/Mario Anzuoni (UNITED STATES)</p>