Cinema ancora di moda per i giovani, dice Audiomovie

mercoledì 26 novembre 2008 16:16
 

MILANO (Reuters) - Anche in tempi di crisi il cinema, il più tradizionale dei media, gode di ottima salute, con 75.226.044 presenze, da gennaio a ottobre 2008, su un totale di 1.112 complessi e 3.030 schermi dislocati in tutta Italia. Lo ha rivelato oggi Audimovie, l'istituto che promuove ricerche sulla pubblicità al cinema, nel corso di una conferenza stampa a Milano.

Lo studio, congiuntamente ad una ricerca motivazionale e quali-quantitativa sui valori e i vissuti del cinema da parte dello spettatore, ha tracciato il profilo dello spettatore tipo, che è risultato giovane, residente in piccoli centri, lavoratore e con la licenza media superiore.

Il 60% degli spettatori in sala, che sono stati 5.394.000 in tutta Italia nell'ultima settimana, ha meno di 34 anni, e si reca al cinema in compagnia di amici ( nel 46% dei casi) o del partner (41%).

Il motivo del durevole successo di questa forma di intrattenimento, dice Audiomovie, è sua la capacità di evoluzione e di adattamento nel tempo alle esigenze del pubblico: oggi troviamo infatti sempre più multisale, nuovi templi del divertimento fuori città, facilmente accessibili e dotate di maggiori comfort: da una modalità più immediata di ticketing alle poltrone ergonomiche e agli schemi futuristici, per non parlare del trionfo della tecnologia (utilizzo di elaborazione digitale, effetti tridimensionali etc.).

Un forte apporto è stato dato anche dalla nascita di nuovi generi cinematografici e dalla recente crescita della cinematografia italiana a tutti i livelli, dai film per teenager e i blockbuster natalizi a quelli più impegnati di registi del calibro di Sorrentino, Garrone, Soldini, Faenza, Özpetek, Benigni e Muccino.

Infine, riferisce Audiomovie, il giorno preferito dagli italiani per andare al cinema resta il sabato (25%), anche se sta aumentando la percentuale di spettatori che optano per il mercoledì (17%), classico giorno del biglietto scontato, mentre la scelta del film (operata, nel 28% dei casi, il giorno stesso della visione) si basa innanzitutto sul genere (27%), ma anche sui suggerimenti degli amici o dei mezzi di comunicazione (15%).