Monna Lisa commestibile: è il Museo delle Verdure di Pechino

martedì 25 novembre 2008 11:40
 

PECHINO (Reuters) - Gli occhi di peperoncino di "Monna Tofu" guardano da sotto i fluttuanti capelli fatti di tagliatelle, e la pelle di pomodoro di "Cavolo Monroe" risplende nell'esposizione di arte contemporanea di Ju Duoqi a Pechino.

Molti dei dipinti più famosi del mondo sono in mostra al "Museo delle Verdure" di Ju, ricreati in fotografie di composizioni fatte con cipolle, patate e melanzane.

"Per fare delle sculture, non mi piace usare vetroresine, perchè è troppo difficile, e il legno non è bello da vedere", ha detto Ju, seduta davanti a "La Libertà Guida le Verdure", sua parodia de "La Libertà Guida il Popolo" di Delacroix.

Ju, ex designer di giochi per computer e siti web, originaria della provincia di Sichuan, ha iniziato nel 2006 creando circa due sculture di verdura al mese, per dimostrare che l'arte è parte della vita quotidiana.

L'artista 35enne bolle, fa essiccare o mette sotto aceto le verdure per perfezionare il loro aspetto prima di assemblarle, aggiungendo per ultimi gli ingredienti che rischiano di andare a male più velocemente. E dopo aver fotografato il suo lavoro, lo trasforma in un buon pasto.

La sua esibizione nel distretto bohemien 798 di Pechino, ha provocato qualche sorriso quando i visitatori hanno riconosciuto nelle fotografie alcune opere d'arte con un'alta reputazione.

"Se me lo potesse permettere, me ne comprerei una di sicuro ... è molto innovativa", ha detto Li Xiang, un visitatore della galleria.

 
<p>Un visitatore al "Museo degli Ortaggi" a Pechino. REUTERS/Jason Lee (CHINA)</p>