Medico italiano in equipe primo trapianto trachea senza farmaci

mercoledì 19 novembre 2008 16:59
 

di Michael Kahn

LONDRA (Reuters) - Una donna colombiana è stata la prima paziente al mondo a sottoporsi a un trapianto di trachea realizzato grazie a una soluzione pensata ad hoc che prevede di trattare un organo donato da un'altra donna con le cellule staminali della paziente, per evitare fenomeni di rigetto.

La notizia è stata data oggi da un'equipe internazionale di ricercatori di cui fa parte anche il medico italiano Paolo Macchiarini, responsabile di chirurgia toracica all'ospedale di Barcellona dove è avvenuto il trapianto.

Secondo quanto riferito, il successo dell'operazione -- effettuata lo scorso giugno utilizzando tessuti generati dal midollo osseo della donna -- accresce la speranza che sia possibile il trapianto di altri organi senza dover ricorrere a farmaci che minacciano il sistema immunitario.

Di solito nei casi di trapianto i medici fanno di tutto per evitare il rigetto ma i pazienti sono costretti ad assumere farmaci immunodepressivi per il resto della loro vita.

"La probabilità che questa donna abbia in futuro un rigetto è pressoché pari a zero", ha spiegato in una conferenza stampa il dottor Macchiarini.

"La paziente vive in modo normale senza mostrare segni di rigetto a quattro mesi dall'intervento", ha aggiunto.

Claudia Castillo è stata costretta a sottoporsi al''intervento dopo che un caso di tubercolosi le aveva distrutto una parte della trachea provocandole difficoltà respiratorie, una predisposizione alle infezioni e le aveva reso pressoché impossibile prendersi cura dei suoi due figli.

A parere dei ricercatori, l'unica alternativa per la 30enne colombiana -- escludendo il trapianto - - era quella di farsi rimuovere una parte di un polmone, in un tipo di intervento che avrebbe seriamente compromesso la sua qualità di vita.   Continua...