Scienziati scoprono esistenza "nucleo famigliare" preistorico

martedì 18 novembre 2008 09:48
 

LONDRA (Reuters) - Una tomba risalente a 4.600 anni fa, scoperta in Germania e contenente i resti di due adulti e dei loro bambini, è la più antica prova che testimonia l'importanza data dalle tribù preistoriche al nucleo famigliare.

E' quanto ha riferito un gruppo di ricercatori, che analizzando il Dna e avvalendosi di altre tecniche ha dimostrato che il gruppo è composto da madre, padre a dai loro due figli di 8-9 e di 4-5 anni, e che i defunti sono sepolti uno di fronte all'altro, in una pratica poco diffusa nel Neolitico.

"Stabilendo i legami genetici tra i due adulti e i due bambini sepolti assieme in un'unica tomba, abbiamo conferma della presenza del tipico nucleo famigliare in un contesto preistorico nell'Europa centrale -- a nostra conoscenza finora si tratta della più antica prova molecolare genetica autentica", ha spiegato in una nota Wolfgang Haak dell'Università di Adelaide.

"La loro unione nella morte fa pensare a un'analoga unione nella vita".

I resti della famiglia sono stati rinvenuti in una serie di tombe che ospitano complessivamente 13 persone, tutte sepolte contemporaneamente, secondo Haak e i colleghi, i risultati della cui ricerca sono stati pubblicati nella rivista "Proceedings of the National Academy of Sciences".

Parecchie delle persone che si trovano all'interno della sepoltura sono posizionate l'una di fronte all'altra, e in molti casi hanno braccia e mani che si toccano. Tra i resti ci sono anche quelli di bambini dagli zero ai dieci anni, e di adulti di circa 30 anni o più.

Alcune analisi hanno dimostrato che le persone sepolte hanno subìto molte ferite, lasciando pensare che siano state le vittime di un episodio di violenza.

Un'altra analisi condotta sui resti dei denti permette di dire che le donne provengono da regioni diverse da quelle degli uomini e dei bambini.

 
<p>In un'immagine di archivio un archeologo al lavoro. REUTERS/David Mercado</p>