Ue e Usa chiedono alla Cina maggiore sicurezza sui prodotti

lunedì 17 novembre 2008 20:37
 

Di Darren Ennis

BRUXELLES (Reuters) - I responsabili per la tutela dei consumatori dell'Unione Europea e degli Stati Uniti hanno chiesto oggi alla Cina di prendere seri provvedimenti sui prodotti non sicuri, specialmente i giocattoli, prima di Natale.

Nel 2007 più di 20 milioni di giocattoli prodotti in Cina sono stati ritirati in tutto il mondo a causa di alcune caratteristiche pericolose, come per esempio i livelli eccessivi di piombo nella vernice.

Pechino è finita nel mirino di legislatori europei e americani anche su altre tipologie di prodotti a rischio, dal latte e i frutti di mare al dentifricio e ai mobili.

"Più del 50% dei prodotti pericolosi segnalati tra gennaio e settembre provenivano dalla Cina. Questo significa che sono aumentati rispetto ai primi nove mesi del 2007, quando la Cina era il paese d'origine per il 47% dei casi", ha dichiarato la Commissione Europea in una nota.

L'organo esecutivo dell'Ue, che supervisiona la sicurezza dei prodotti tra i 27 paesi membri, ha commentato che una ragione dell'aumento è una "sorveglianza più efficace del mercato".

Ma il commissario europeo per la tutela dei consumatori, Meglena Kuneva e la sua controparte americana Nancy Nord hanno espresso preoccupazione per la quantità di prodotti pericolosi che stanno ancora arrivando sui loro mercati.

"Rispetto all'anno scorso c'è stato un miglioramento... ma non posso avere la certezza che i giocattoli cinesi questo Natale saranno sicuri al 100%", ha detto Kuneva alla televisione Reuters.

Entrambe hanno esortato i genitori, sotto pressione a causa della crisi economica, a non sacrificare la sicurezza quando acquistano dei giocattoli.   Continua...