Baleniera giapponese parte per l'Antartico, proteste animalisti

lunedì 17 novembre 2008 11:45
 

TOKYO (Reuters) - La più grande nave della flotta di baleniere giapponesi è salpata oggi per l'Antartico per la sua prima caccia nella regione dopo che in aprile era rientrata con solo la metà della pescato previsto a causa degli scontri con gli attivisti impegnati contro la caccia ai cetacei. Lo hanno riferito fonti del gruppo ambientalista Greenpeace.

La Nisshin Maru è partita da Innoshima, nel Giappone occidentale, in attuazione di un piano che punta a catturare circa 900 cetacei. L'anno scorso presero parte alla caccia sei navi.

I movimenti della baleniera saranno seguiti da una nave del Sea Shepherd, un gruppo contro la caccia alle balene che si è già scontrato ripetutamente con la flotta l'anno scorso nel tentativo di fermarla.

Stamattina l'Australia ha esortato il Giappone a rinunciare alla caccia annuale dimostrando, tramite un programma scientifico lanciato nell'oceano meridionale, che non è necessario uccidere le balene per poterle studiare.

"I ricercatori moderni possono usare tecniche genetiche e molecolari, etichette elettroniche per seguire i movimenti degli animali, metodi acustici e rilevamenti aerei, invece che arpioni appuntiti", ha detto ai giornalisti a Canberra Peter Garret, ministro australiano per l'Ambiente.

"L'Australia non crede che ci sia bisogno di uccidere le balene per comprenderle", ha continuato.

Un ufficiale dell'agenzia giapponese per la pesca ha smentito la settimana scorsa una relazione di un giornale che dichiarava che Tokyo avrebbe ridotto del 20% il numero di balene che prevedeva di catturare a causa delle proteste animaliste, ma ha aggiunto che rimarrà in vigore una moratoria sulla caccia alle megattere.

I funzionari giapponesi non hanno voluto confermare la partenza della Nisshin Maru, citando la necessità di verificare le condizioni di sicurezza, ma un lavoratore di un hotel locale ha rivelato che la struttura ha ospitato per la notte circa dieci persone tra i familiari dei balenieri e membri dell'Istituto di ricerca sui cetacei.

 
<p>Un cetaceo arpionato da una baleniera giapponese. REUTERS/Australian Customs/Handout (ANTARTICA). EDITORIAL USE ONLY. NOT FOR SALE FOR MARKETING OR ADVERTISING CAMPAIGNS.</p>